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Veniamo da lontano, non arriviamo mai

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Da vicino

palma 23/7/2010 - 11:56

Anche se lessi assai vagamente le boutades di N. Vendola, suggerisco un parere della sua parte politica che mette a fuoco lo stato del, sic, dibattito

http://www.ilsussidiario.net/News/RassegnaStampa/2010/7/22/IL-MANIFESTO-Massimo-Cacciari-Nichi-Vendola-alla-primarie-del-Pd-Ben-venga-ne-sancira-la-fine/101642/

Nel senso che Cacciari fa dichiarazioni iperpoliticiste dove leggi solo la speranza che i delusi del PD vadano a lui ("sinite parvulos"...)? Allora meglio Vendola, che se non altro ha invitato pure nfA alle sue fabbriche. Detto da uno che ha molti dubbi sul fatto che la politica sia solo "narrazione" e che vorrebbe cifre e programmi. 

Confermo. Massimo Cacciari ci arriva sempre, ma sempre con un decennio di ritardo. Qualcuno che parli ancora con lui, potrebbe suggerirgli di leggerci più spesso? Secondo me potrebbe essergli utile visto che, contro tutte le mie previsioni, sembra voler ancora fare politica.

P.S. Che senso ha creare un movimento nel Nord Est "contro la Lega"? Perché non crearlo, invece, a favore di qualcosa (un federalismo vero, l'autonomia alla catalana, l'indipendenza, la ricostruzione della Serenissima, quello che volete voi ...)? Se poi diventasse "contro" la Lega questo succederebbe perché la Lega si sarebbe messa contro delle buone proposte, o no? Di nuovo, Massimo, non ti sembra che sarebbe il caso di dire cosa si vuol fare invece di cercare di spiegare che Zaia è uno che racconta balle, che le racconta ma non conta?

gentile professore, comunque invece di sparare addosso a Vendola (visto che qualche giornale propone o auspica Enrico Letta candidato per il PD, allora alle primarie voto NV così forte che buco la scheda), qualche possibile indicazione programmatica? La fiducia nelle solite politiche by and at large keynesiane versione Krugman la sto perdendo (oddio, temo di essermi esposto a una raffica di sarcasmo...), ma qualche misura efficace (la cui efficacia sia stata dimostrata empiricamente altrove) da proporre per i cento giorni? In particolare, qualche proposta realistica in campo fiscale che però non comprometta il rischio debito, o proposte per mantenere uguali o migliorare i risultati di sanità e istruzione riducendo la spesa? 

Dici a me? Dai, Marino, stai scherzando no? O dici ad Aldo? Secondo me dici ad Aldo anche se il commento è in replica ad uno mio.

Comunque, per me, anche smascherare gli errori e le ipocrisie di Vendola è una proposta concreta. Serve a farvi capire, voi militanti del PD, che gli abbindolati, al momento, non solo sono gli elettori del PdL ...

P.S. Mi sono arrivate svariate mails personali che, sintetizzando brutalmente, chiedono: ma come, Vendola vi invita al suo festival e voi una settimana dopo lo prendete a pesci in faccia? Rispondo, a nome mio ma con scarso dubbio sull'opinione degli altri redattori:

- le simpatie a-priori di nFA magari sono anche acquisibili, ma non siamo così a buon mercato;

- ho la vaga impressione che l'invito sia dovuto al fatto che noi siamo, al momento, gli unici che criticano apertamente Tremonti e ne dimostrano la totale inadeguatezza. Di certo non alle nostre proposte di politica economica si deve l'invito;

- ammesso e non concesso che si dovesse seguire la regola del trattar bene chi ti invita, allora la critica di Aldo a Vendola va vista come critica costruttiva. Detto altrimenti: se davvero pensi di poter sparigliare, meglio che cambi radicamente sia metodo che contenuto del tuo messaggio.

Re(3): Da vicino

Marcks 23/7/2010 - 17:26

Mi sono arrivate svariate mails personali che, sintetizzo brutalmente, chiedono: ma come, Vendola vi invita al suo festival e voi una settimana dopo lo prendete a pesci in faccia?

Che belle queste cose! Come a dire: ti invito a parlare e allora tu devi parlar bene di me...ma si vede la scarsa trasperenza, l'opacità e l'obliquità di questo modo di ragionare? Uno rispetta le persone e si mostra riconoscente dell'ospitalità, poi basta:le cazzate sono tali, e si fanno notare...ovviamente "con tutto il rispetto del caso".

Ahi ahi sto Vendola...io non ci credo davvero che uno così ambisca a fare l'Obama del Salento. Ma possibile che dobbiamo scegliere sempre fra gente come D'Alema e gente come Vendola?

Quello che dice Michele è più che giusto. La situazione è tale per cui tutti speriamo che emerga una alternativa credibile a Berlusconi. Vendola ci sta provando, ma a mio avviso deve farne ancora tantissima di strada. Sarà anche un bravo oratore, o almeno un oratore che piace a una fetta del popolo italiano (cui non appartengo; detesto i politici che parlano per similitudini poetiche, mentre mi piacciono quelli che danno numeri e ragionano, ma so di essere in una infima minoranza) ma se veramente vuole diventare un leader credibile di governo deve fare anche proposte serie e concrete.

@ Marino_bib

L'accusa che ci viene spesso rivolta di non fare proposte concrete io proprio non la capisco. Ci si può accusare di fare proposte che nessuno vuole attuare, che siamo politicamente goffi perché non teniamo conto ''della realtà politica'' o whatever, ma che non facciamo proposte proprio no. Visto che magari sei nuovo del sito ti segnalo:

Un breve articolo su cosa dovrebbe fare il PD.

Le relazioni al convegno Folder, con proposte su mercato del lavoro, federalismo e tassazione.

In particolare, guarda, se Vendola domani dice che la Rai va privatizzata quanto prima e che le regioni che mostrano un disavanzo per un anno vanno istantaneamente commissariate secondo le linee proposte nella mia relazione al convegno Folder, ti giuro che prendo la tessera di Sinistra e Libertà (o prendo quella del PD se lo dice Bersani, o quella di IdV se lo dice Di Pietro; per i partiti di governo prendo la tessera solo se lo fanno veramente, non mi basta che lo dicano). Ti faccio notare che queste due proposte sono perfettamente fattibili dal punto di vista fiscale, anzi fanno risparmiare soldi allo stato.

Re(3): Da vicino

massimo 23/7/2010 - 18:27

Com'è andato l'intervento alla fabbrica di Vendola?

Direi bene, considerato che gli under-35 sembravano piuttosto ricettivi. Per gli over-35 invece, si sentivano cose del tipo "la crescita crea disastri", "il debito è un male da eliminare", "le banche vanno nazionalizzate", "cosa c'è ancora da inventare, abbiamo persino la forchetta che gira gli spaghetti da sola". E noi a giu a spiegare che il debito fornisce una enorme utilita' sociale, che i governanti pensano ai propri interessi e non a gestire bene le aziende, che alla gente normale piace non fare fatica quando mangia gli spaghetti....