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Veniamo da lontano, non arriviamo mai

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A piazza Alimonda probabilmente sarebbe stato dalla parte di Placanica

 

ma avete impegnato 30 minuti del vostro tempo, 30 dico niente di più, ad informarvi cosa è stato il 20 luglio 2001 a genova? lo avete mai fatto? io non so di pasolini, ma nessuna persona per bene scriverebbe una fandonia del genere se solo si fosse data il modo di informarsi.

Senza entrare nel merito della pessima organizzazione delle forze dell'ordine, la benzina sul fuoco che i quotidinani hanno buttato per mesi prima dell'evento, con dichiarazioni di guerra da ambedue le parti, credo che Pasolini sarebbe stato sicuramente dalla parte di Placanica:

http://current.com/shows/current-tonight/90909200_vi-odio-cari-studenti.htm

un promemoria del pensiero Pasoliniano

Il richiamo a Giuliani (che oggettivamente se l'e' cercata) e' purtroppo grottesco. Resta il fatto che i fatti del G8 di Genova sono di una gravita' inaudita. Non mi piace tirare per la giacchetta i morti e quindi lasciero' stare Pasolini, ma mi sembra che non ci sia dubbio sul giudizio che una societa' civile dovrebbe dare sui fatti della Diaz e di Bolzaneto (per non parlare della gestione dell'ordine pubblico, se lasci circolare i black block e manganelli i manifestanti disarmati qualcosa che non va ci sara' pure).

Invece in Italia abbiamo accettato con un silenzio assordante la macelleria messicana con lesioni gravi di Bolzaneto, le prove false impiantate alla Diaz e la sospensone per oltre 24 ore dello stato di diritto. C'e' stata qualche ridicola condanna ai livelli medio/bassi della polizia e l'impunita' pressoche' totale per i vertici della polizia e i politici che hanno permesso tutto cio'. Poi venite a parlarmi di ideali liberali, mi raccomando.

Francesco,

io su questa vicenda ho sempre detto che il comportamento delle forze dell'ordine si può inquadrare agevolmente nel quadro di approssimazione, confusione nella catena di comando e scarsa cultura del rispetto del cittadino che sono tipici di ogni incontro che il cittadino italiano ha con lo stato italiano (fisco, poste ecc ecc). Mi sembra un modo più ragionevole di descrivere le cose di frasi come "golpe strisciante"; "sospensione dello stato di diritto" e tutte quelle enormità che specie la sinistra solleva. Tutto qui.

Per le specifiche violazioni della legge ci sono i tribunali.

Marco permettimi,

alla Diaz sono state impiantate prove false (molotov messe a bella posta e finta coltellata al corpetto di un agente), e provocate lesioni gravi e gravissime (che hanno provocato infermita' permanenti) su cittadini inermi e che non avevano nessuna responsabilita' penalmente rilevante per gli scontri di quei giorni.

Gli arrestati, trattenuti a Bolzaneto, sono stati oggetto di torture fisiche e psicologiche ed e' stata loro negata assistenza legale. Questa io la chiamo esattamente sospensione dello stato di diritto, mentre Amnesty International ha parlato di violazione dei diritti umani. L'Habeas Corpus e' uno dei capisaldi delle societa' liberali, e mi stupisce vedere il problema minimizzato proprio da chi pretende di avere un approccio liberale.

l comportamento delle forze dell'ordine si può inquadrare agevolmente nel quadro di approssimazione, confusione nella catena di comando e scarsa cultura del rispetto del cittadino che sono tipici di ogni incontro che il cittadino italiano ha con lo stato italiano (fisco, poste ecc ecc).

Se per te essere arbitrariamente arrestato, subire lesioni gravi o gravissime, non potere ricevere assistenza legale o adeguata assistenza medica ed essere continuamente minacciato e' piu' o meno come avere a che fare con un impiegato scortese alle poste dopo che ti hanno perso un pacco, beh, auguri.

Per le specifiche violazioni della legge ci sono i tribunali.

I comportamenti delle forze dell'ordine al G8 di Genova hanno ricevuto un'esplicita copertura politica, prima, durante e anche dopo. Ti basti notare la mancata rimozione degli agenti coinvolti, la pubblica solidarieta' espressa nei loro confronti da parte del governo attuale e la mancata approvazione di una commissione d'inchiesta parlamentare (anche grazie al voto determinante dell'IdV). La politica non e' ancora stata capace di elaborare una condanna condivisa di fatti gravissimi perpretati dalle forze dell'ordine ai danni di cittadini inermi. Quindi non penso di sbagliarmi nell'affermare che i fatti della Diaz e di Bolzaneto meritino un'attenzione politica e non solo giudiziaria.

Ma mica minimizzo le cose gravi che tu riporti! Tutt'altro: per me sono e restano fatti che andrebbero puniti...ma non capisco come possa pensare che io sia d'accordo che un poliziotto possa trattenere un cittadino senza motivo.

Quando dico che il comportamento delle forze dell'ordine è ascrivibile alla generale mancanza di professionalità tipica dell'amministrazione pubblica italiana lo faccio non per mettere tutto nello stesso calderone (impiegato che non mi ritira un pacco e poliziotto che ecceda le sue attribuzioni).

Lo faccio solamente per darmi conto del fatto che benché ci siano state delle violazioni dei diritti dei cittadini, quella notte maledetta non è stata la notte in cui la democrazia italiana è sprofondata nella dittatura...tutto qui. Continuare a descrivere quei fatti in altro modo è esagerato: la polizia che faceva ordine pubblico nelle strade a Cagliari, per dire, quella notte non aveva ordine di andare a pestare la gente indiscriminatamente o di andare a prelevare gli oppositori del governo dalle case in piena notte senza che questi potessero fare nulla.

Quella notte è stata, come ha detto Michele, l'intersezione di due coglionerie.

Tu lo leggi mai il Manifesto? Io lo leggevo. Io ricordo perfettamente che ogni qual volta c'era uno scontro la responsabilità era sempre della polizia, qualunque fosse la circostanza. Prima delle elezioni arrivano buste con proiettili? Mi ricordo un titolone del Manifesto (Ministro Enzo Bianco, centro-sinistra) che diceva: "puntuali all'appello"; ricordo un compagno di allora che era decisamente ottuso, ma anche lui rispose: "questi pensano che siano dal Ministero dell'Interno che le stanno inviando"... Ammazzano Marco Biagi? Via con il "reportage" sui servizi deviati...e ce ne sono a bizzeffe di esempi del genere. Io dico: le violazioni ci sono, ma perché insicriverle sempre in questi quadri che non reggono?

 

ma mi sembra che non ci sia dubbio sul giudizio che una societa' civile dovrebbe dare sui fatti della Diaz e di Bolzaneto

Messa cosi' sembra che la "società civile" sia fatta dai proverbiali 56 milioni di CT... Io una mia idea me la sono fatta, ma sono abbastanza realista da pensare di non avere un vantaggio informativo su chi ha giudicato sui fatti, anzi. Quindi suppongo che se c'è stata solo qualche "ridicola condanna a livelli medio/bassi della polizia" è perché non sono state individuate chiaramente responsabilità precise a livelli più alti. Il tuo mi pare il ragionamento di quelli che dicono che il 9/11 non può essere stato causato da Al Qaeda perché è ovvio che ci siano corresponsabilità a livello molto più alto.

beh sí tutto giusto se non fosse che...

Insomma l'ex capo della polizia e il capo della digos genovese (piú altri 44 tra ufficiali dei carabinieri, funzzionari, agenti, vari ed eventuali) non mi sembrano di certo bassi e forse neanche proprio medi.

 

Ancora meglio, allora! Quindi, di cosa stiamo discutando? Più in alto del capo della Polizia a me viene in mente poca gente.

In effetti la mia replica sarebbe stata piú azzeccata al post di Francesco (mi pare), vedi la fretta?

Allora, prima di tutto mi scuso perche' ero rimasto alla sentenza di primo grado. Mea culpa. Cio' non toglie che per i fatti di Bolzaneto le condanne penali in appello siano state pochissime, visto che la maggior parte degli imputati hanno usufruito della prescrizione (possibile perche', vi ricordo, nel codice Italiano non esiste ancora il reato di tortura). Per l'irruzione alla Diaz le condanne in appello sono state piu' serie (ma mai superiori ai 5 anni) e hanno in effetti colpito gran parte della catena di comando.

Purtroppo non mi risulta che i condannati siano stati espulsi dalla polizia o perlomeno sospesi. Per esempio De Gennaro si e' preso un anno e 4 mesi di condanna per istigazione a falsa testimonianza, ma ha subito incassato il pieno appoggio del governo e in attesa della cassazione resta prefetto nonche' direttore del dipartimento delle informazioni per la sicurezza. Qualche anno fa suscito' giusta indignazione scoprire che alcuni dipendenti di Malpensa condannati per furto di bagagli erano ancora al loro posto, magari sospendere tutti i polizziotti condannati in appello non sarebbe una cattiva idea.

 

Purtroppo non mi risulta che i condannati siano stati espulsi dalla polizia o perlomeno sospesi.

Su questo ti do assolutamente ragione. Il comportamento che sarebbe opportuno aspettarsi in casi del genere é innannzitutto le dimissioni da parte di De Gennaro. Visto che queste non sono mai arrivate sarebbebbe stato compito del governo metterlo alla porta. Ma é pur sempre lo stesso governo che la mattina del 23 luglio 2001 decise che nulla di grave era successo a Genova.

Poi venite a parlarmi di ideali liberali, mi raccomando.

?

Giovanotto, qualcuno di noi si chiama BS? Qualcuno di noi era ministro di quel governo ed addetto all'ordine pubblico al tempo? Ma che dice?

Ma lei, che uso il lei per rafforzare il senso d'irritazione che certe affermazioni gratuite mi provocano, non riesce proprio a ricordarsi che esiste la responsabilità individuale e che è inutile mettere tutto in un grande calderone ideologico? Che non ci sono i buoni tutti d'un lato ed i cattivi tutti dall'altro? Che, in maggioranza, il mondo è popolato da gente poco per bene e che li si trova ovunque, in ogni lato, convento di clausura incluso?

In particolare: che è perfettamente possibile che Giuliani non sia un'eroe ma anzi una persona in vena di mascalzonate ucciso per eccesso di legittima difesa da un poliziotto incompetente ed in stato di panico e che il Giuliani stava aggredendo assieme ad altri mascalzoni e che, ALLO STESSO TEMPO, i vertici della polizia di stato siano (o almeno fossero, al tempo) composti di mascalzoni che a Genova sia commisero mascalzonate che diedero prova d'assoluta incompetenza professionale? Non le sembra possibile proprio che ENTRAMBE le cose possano essere vere?

Ecco, a me sembra possibile, pensi un po'!

Egregio professor Boldrin,

onestamente mi riesce difficile comprendere il senso della sua tirata. Mi rendo conto che lei e' una persona impegnata, ma se decide di rispondere ad un post potrebbe prendersi la briga di leggerlo con attenzione. Tra l'altro se c'e' una cosa che davvero mi irrita e' essere tacciato di manichesimo. Sono abbastanza poco giovanotto per avere capito da tempo che i poco per bene sono dovunque (ma anche che tutti noi abbiamo una parte un po' farabutta nella nostra personalita'), anche se sono ancora abbastanza giovane da pensare che la maggioranza degli individui siano in fondo persone per bene.

Nel particolare, condivido pienamente le sue idee su Carlo Giuliani, e pensavo si potesse capire da quello che ho scritto. Quello che trovo gravi sono i fatti della Diaz e di Bolzaneto, ed ancora piu' grave e' la giustificazione/copertura/rimozione di quei fatti da parte di gran parte della classe politica e intellettuale italiana. Che c'entra Giuliani?

Infine, non si preoccupi, sono consapevole che i redattori di NfA non erano al governo con BS all'epoca, ed immagino che anche sui fatti della Diaz/Bolzaneto le nostre idee non siano poi cosi' lontane. Mi creda, non mi riferivo a voi nel mio commento (o forse lei pensa di essere l'unico in Italia a parlare di ideali liberali), ma all'assordante silenzio di gran parte della societa' italiana, compresi molti self-styled liberali.

 

 

 

Ma, e torno al tu, ti sei letto?

Il commento a cui ho risposto conteneva affermazioni improbabili assai (come hai dovuto tu stesso ammettere in commenti successivi) e terminava con quel "venite" che non poteva, dato il contesto, essere diretto ad altri se non all'estensore dell'articolo e agli altri redattori. Se quel "voi" non era diretto a noi, A CHI era diretto? Se avessi voluto parlare di terzi che non son qui (chessò, BS&Co) avresti potuto usare il "vengano", ossia la terza persona plurale. Non ti pare?

Così suggerisce il buon senso ed il buon senso ho usato visto che non m'andava proprio d'essere chiamato in causa in quel modo. Chiunque fossero questi "liberali" a cui ti rivolgevi, evidentemente sono degli ipocriti, caratteristica che non gradisco vedermi attribuita. Ho interpretato male il tuo pensiero? Può essere, ma temo sia dovuto al fatto che l'avevi espresso male. Capita.

 

Michele (sciegli tu il tono che siamo a casa tua), dopo un rilassante we al lago non ho problemi a rileggermi e ad ammettere di avere sbracato un po'. Pero' pensavo che fosse chiaro che se uno lascia la risposta ad un altro post non sta parlando direttamente all'autore dell'articolo (con cui non sono del tutto d'accordo, ma per altri motivi) ne' tantomeno ai redattori tutti (che suppongo non siate una mitologica besta a 7 teste ma entita' senzienti separate).

Io ce l'avevo con certi commenti che giravano qua e con l'attitudine tutta italiana che se glie menano a quegli altri allora non e' poi cosi' grave. Il senso del mio messaggio voleva essere chi non riesce a percepire l'estrema gravita' tanto dei fatti della Diaz e di Bolzaneto che dell'ampia copertura politica di cui i responsabili godono tuttora, potrebbe fare a meno poi di discettare di ideali liberali.

Perche' io mi saro' perso le condanne in appello (ma aspettiamo la cassazione, gli indulti e le prescrizioni, che questi non si sono ancora fatti un giorno di galera), ma resta il fatto che i responsabili sono piu' o meno tutti al loro posto in polizia e godono del pubblico appoggio di gran parte delle istituzioni (per non parlare di una buona fetta della pubblica opinione).

Francesco, ottimo. Ci siamo capiti. A me interessa solo quello.

p.s. A chi poi uno alluda, quando in un posto come questo usa la seconda persona plurale, continuiamo a pensarla in modo diverso ma, a questo punto, non è molto importante.

Le foto e i filmati lasciano poco spazio a fantasie. Giuliani era un criminale ucciso nel momento in cui stava perpetrando un crimine. Placanica ha agito per legittima difesa.

ovvio che stupido. meno male che mi hai fatto aprire gli occhi. grazie!

http://www.avvelenata.it/g8/carlo.html

Il romanzesco commento delle foto non cambia la realtà: Giuliani era l'aggressore e Placanica l'aggredito.

a parte che vista la successiva "evoluzione" di Placanica, era meglio per una certa bambina che l'estintore fosse arrivato a destinazione (ma a che gente mettono la pistola in mano?),  ma allora perché la prima reazione è stata il famoso "L'hai ucciso tu col tuo sasso" gridata da un poliziotto a un manifestante? Perché Placanica si è professato innocente al processo invece di rivendicare la legittima difesa? salvo cercarsi una carriera politica, scommetto sulla base di essere uno che ammazzava i rossi, perché sinceramente che altri meriti poteva avere?

Insomma, tutta sta crocifissione di Vendola su questa frase mi sembra strumentale. Comunque, eroe per eroe, meglio un ragazzo confuso che forse voleva difendere i suoi compagni da uno armato, che chi si allinea a chi ha per eroe Mangano o i macellai messicani che portavano le finte molotov e che si mettevano un canto fascista, quindi illegale, come suoneria al telefonino

Comunque, eroe per eroe, meglio un ragazzo confuso che forse voleva difendere i suoi compagni da uno armato, che chi si allinea a chi ha per eroe Mangano o i macellai messicani che portavano le finte molotov e che si mettevano un canto fascista, quindi illegale, come suoneria al telefonino

Ma se proprio noi "di sinistra" non riusciamo a fare a meno di eroi, non potremmo sceglierceli meglio? A parte che come si possano coniugare Gandhi e Giuliani, ancora mi sfugge...

E capire questo, secondo me, non giustifica i Mangano, i Placanica, le macellerie messicane o le stragi impunite; semmai, rafforza la posizione di chi vuole veramente che i Mangano vadano in galera, i "segreti inconfessabili" non siano piú tali, e che dal Messico in futuro si importino solo le tortillas.

Insomma, tutta sta crocifissione di Vendola su questa frase mi sembra strumentale

Perchè strumentalizzata?

Secondo te uno che si candida a leader di una nuova sinistra ed esordisce equiparando un ragazzo che la mattina decide di non andare più al mare, ma in manifestazione e, calatosi un passamontagna, cerca di uccidere dei carabinieri con estintori e assi di legno, a due giudici che decidono di dedicare tutta la vita alla lotta alla mafia, consci fin dall'inizio che sarebbero stati uccisi (vedere interviste a Falcone), vivendo sotto scorta come due ladri e costringendo la famiglia allo stesso calvario merita di passare sotto silenzio?

Poi capisco il tifo (e lo limiterei al calcio), ma mettersi a discutere se "l'eroe sbagliato" del mio partito sia meglio dell' "eroe sbagliato" della parte opposta pur legittimo mi sembra un esercizio cretino.

Se uno sbaglia sbaglia, se l'altro sbaglia peggio o più volte non fa diventare giusto il mio errore.

Ecco, diciamo che Mangano e Carlo Giuliani sono "eroi" allo stesso modo.

Quanto alla successiva evoluzione di Placanica, vuoi sostenere che Carlo Giuliani fosse dotato di chiaroveggenza ed abbia agito per impedire a Placanica di creare danni in futuro, oppure stai semplicemente menedo il can per l'aia? Quanto alla carriera politica di Placanica, confesso che mi è sfuggita; ne ha tentata una invece Heidi Giuliani.

Comunque, eroe per eroe, [...]

Siamo impazziti? Ma quale eroe? Il carabiniere che ha sparato è eroe di nessuno. Nel migliore dei casi è un povero incompetente che, nell'esercizio delle sue funzioni, si spaventa e cade in eccesso di legittima difesa, amazzando uno che aveva pessime intenzioni ma che poteva (forse, per decidere occorrerebbe essere stati lì in quei 5 minuti) essere messo in condizioni di non nuocere senza commettere un omicidio. Nel peggiore dei casi è un delinquente anche lui che avrebbe potuto mirare meglio (tanto per dire, al braccio) ma non l'ha fatto. Di nuovo, questo non possiamo di certo deciderlo noi.

Ciò che conta è che non ci sono proprio eroi in questa storia. Che è la ragione per cui Vendola prova di avere il cuore ed il cervello dal lato sbagliato nel paragonare uno di costoro (Giuliani) a Falcone e Borsellino. Quest'ultimi sì che sono eroi della gente per bene.

Da un punto di vista procedurale (ho fatto servizio militare nell'Arma) in una quella situazione si sarebbe dovuto prima sparare in aria per cercare di disperdere la folla, poi cercare di ferire l'aggressore, quindi sicuramente c'è stata incompetenza (comunque non deve essere stato semplice mantenere la lucidità, anche se si è pagati per farlo). Soprattutto l'incompetenza è dei colleghi più anziani che non avrebbero dovuto cacciarsi in una situazione del genere (isolati ed in un cul de sac) e avrebbero dovuto sparare loro in aria.

Ma Placanica era effettivo o di complemento? So per certo di amici che hanno fatto il militare nell'arma (come CC di complemento) e facevano ordine pubblico. Secondo te potrebbe fare la differenza in termini di professionalità? Io penso di si.

Era di complemento.

La professionalità cambia sicuramente, non fosse che per una banale questione di esperienza: i Carabinieri Ausiliari hanno alle spalle da un minimo di tre mesi di corso ad un massimo di un anno di servizio!

Alcuni corsi (cioè alcune "leve") vengono mandati alla territoriale, altri alle caserme e questi ultimi vengono usati per gestire l'ordine pubblico durante le manifestazioni. Io ero alla territoriale, ma ho conosciuto CarAus che facevano prevalentemente ordine pubblico, devo dire che la loro professionalità era inferiore a noi nella territoriale dove, stando quotidianamente a contatto con colleghi esperti e con i cittadini (ed i delinquenti)  acquisisci un minimo di esperienza.

Beh, seduti in poltrona è più facile restare lucidi.

Vorrei richiamare l'attenzione su un episodi analogo, dove fortunatamente l'aggressore non ci ha rimesso la pelle. Siamo in Svezia, pase democraticissimo dove il fascismo non c'è mai stato, eppure anche lí la polizia ha sparato, al petto, non al braccio: http://en.wikipedia.org/wiki/Protests_during_the_EU_summit_in_Gothenburg_2001#The_shootings_at_Vasaplatsen

 

Massimo, non fraintendere, sono il primo a dire che non era una situazione facile. Però il Carabiniere Ausiliario scegli di farlo, quindi ti toccano anche le responsabilità e le conseguenze. Beninteso le stesse che ti toccano quando ti metti un passamontagna e tiri idranti ad una camionetta per dimostrare il tuo pacifismo.

Va aggiunto che la mira è un problema non indifferente si fa presto a dire "colpisci il braccio".

PS

Ipotizzi che la polizia italiana sia più aggressiva perchè i nostri primi ministri non vogliono finire come Olof Palme :D?

 

Veramente a me sembra che sia più aggressiva la polizia svedese, e solo che a Goteborg il manifestante ha avuto culo, Carlo Giuliani no.

Notare che:

- il poliziotto che ha sparato era presumibilmente di professione e non di leva.

- il poliziotto che ha sparato era non era lo stesso che era sotto attacco

- il manifestante è stato colpito vicinissimo al cuore, quindi secondo me il poliziotto ha sparato per uccidere.

- A quanto riferiscono alcuni testimoni, il poliziotto era ad oltre 15 metri dal manifestante, quindi immagino che abbia preso la mira.

E già che siamo in polemica, allora Gianfranco Fini non raccoglieva tanti consensi a sinistra, e si tratta già del XXI secolo, mica degli anni '30.

 

- il manifestante è stato colpito vicinissimo al cuore, quindi secondo me il poliziotto ha sparato per uccidere.

Ha sparato per colpire.

Sembra un non sequitur, ma puoi sparare in aria e colpire lo stesso, puoi crederti John Wayne e tentare di colpire il braccio...e scoprire che mentre tu sbagli mira 2-3 volte il tuo collega viene steso...puoi sparare a cazzo con gli occhi quasi chiusi perché te la fai sotto...

Se il cuore fosse nel ginocchio destro e il colpo fosse arrivato a metà della coscia destra, potresti pensare che "voleva uccidere" (il che peraltro è il modo più efficace per fermare qualcuno...), ma siccome il cuore sta al centro dell'unica grossa area che costituisce un bersaglio umano, il poliziotto voleva semplicemente avere le maggiori probabilità possibili di colpire in qualche modo il bersaglio. Che a 15 metri, sotto stress e con una pistola (as opposed a un fucile) non è così ovvio che avvenga al primo colpo.

Veramente a me sembra che sia più aggressiva la polizia svedese

Ovviamente ero ironico e, per aggiungere OT ad OT, niente di più comprensibile. In un paese come la Svezia sono meno abituati*** a gestire situazioni del genere (i nostri si allenano la domenica allo stadio) e meno abituati ad avere reazioni: contestare e resistere ad un pubblico ufficiale non sono pratiche molto tollerate, anzi sono represse abbastanza violentemente, oltre le alpi (ed anche in USA).

***Ci sarebbe da distinguere tra "abitudine" e "preparazione" : non sono la stessa cosa.

Qualcuno è rimasto alle ricostruzioni dei fatti di anni orsono. Mi consta che il commento e la difesa di Placanica, siano perfettamente coerenti con l'attuale ricostruzione dei fatti, emessa dal GIP già nel 2003: Placanica spara alto due colpi, uno rimbalza su un sasso e colpisce Giuliani. Per quanto anche a me sembri drammaticamente inverosimile, questa è la realtà come ricostruita durante le indagini.

Io sono il primo a giudicare criminale l' azione della polizia a Genova (penso alla Diaz o a Bolzaneto solo per peralare dei casi più eclatanti). Nel caso Giuliani però siamo di fronte ad un tipo che si presenta icappucciato e con un estintore in mano contro una camionetta (4 metri o no, non l' alzava come trofeo). Ha scelto la strada dello scontro fisico e ha avuto la peggio. Poi chiaro che la morte di un ragazzo dispiace, però bisogna cercare di essere obiettivi.

Interessante: quando hai bisogno di scaricare la tua rabbia "rivoluzionaria" (si fa per dire, si fa per dire ...) assumi il vecchio nickname rivoluzionario.

Ma non ti senti un po' ridicolo? Lo dico davvero, non ti senti un po' ridicolo a vivere una vita doppia? L'odio per il sistema, il sogno della palingenesi, i passamontagna sul viso con l'erezione proletaria di negr(on)iana memoria, empire e quelli contro, insomma tutte le pippe (squallide, dannose e per alcuni anche mortali) dell'autonomia italiana e poi la vita quotidiana da burocrate dello stato. Mah, la gente come te a me fa un po' paura, davvero. Fa parecchia paura, e non dico altro.

P.S. Grazie per la sequenza fotografica. Seppur edulcorata prova il punto del signore che contesti. Il commento alle foto, poi, prova la malafede di chi dirige questi ragazzini alla violenza e, qualche volta, alla morte. Loro o di altri. Ti ci identifichi davvero così tanto?

Il commento alle foto, poi, prova la malafede di chi dirige questi ragazzini alla violenza e, qualche volta, alla morte. Loro o di altri.

E' mai che qualcuno di questi si assuma la responsabilità di quello che ha causato (oddiò è anche avvio altrimenti non ci sarebbe malafede).

Ogni estate torniamo a parlare di quei fatti del luglio 2001...chissà perchè...

a) Pasolini avrebbe detto; Pasolini avrebbe fatto...questa è roba da inserto culturale di Repubblica, con pagine fittissime di riflessioni su "cosa avrebbero detto questi numi tutelari della sinistra italiana". E' un gioco da ombrellone? Vi diverte molto? Allora gioco anche io: per esempio, PASOLINI avrebbe scritto un vibrante editoriale nel quale avrebbe difeso Berlusconi nella sua supposta relazione con la minorenne Noemi...lui faceva così, o sbaglio?

b) Sulla vicenda Placanica-Giuliani. Il GIP ha disposto l'archiviazione delle accuse contro il carabiniere, così come peraltro richiesto dal PM. Ora, la cosa può piacere o non piacere, ammesso che queste siano cose suscettibili di forme di piacere. Ma così stanno le cose. Ma è mai possibile che a distanza di anni si debba contestare quella decisione insinuando che Placanica sia un assassino? Non ci si rende conto che si sta infangando l'onorabilità di una persona che formalmente è innocente. Ma lo capiscono i no global che questa idee delle sentenze interpretate per gli amici è berlusconismo? Lo volete capire una volta buona che le sentenze in un paese civile non si possono sempre ridiscutere per finalità politiche?

 

Perchè lo dici in risposta a me ? Non mi sembra di aver mai sostenuto il contrario, anzi aggiungerei al tuo punto "a": anche l'avesse detto Pasolini si può comunque discutere o dissentire

 

Corrado scusa, ma non volevo rispondere a te, era solo perché nella selva di interventi non volevo fare casino e mi sono messo nella coda. So bene che tu non dicevi niente di contrario a quanto ho scritto.

come mai il pacifico manifestante aveva del nastro adesivo al braccio? Per riparare i danni dei manifestanti o per confezionare bombe molotov?