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Veniamo da lontano, non arriviamo mai

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Stalin (comunista) Bokassa (fondatore del Movimento per l'evoluzione sociale dell'Africa Nera ), Pol Pot (fondatore del Partito Rivoluzionario del Popolo Khmer) sono ideologicamente contigui a Vendola che puó orgogliosamente rivendicarne l'eredità politica. Sono sicuro che ha festeggiato quendo i Kmer Rossi sono entrati a Phnom Penh. Su Attila non saprei, credo che bisognerebbe rivistare il "diritto di Ulisse" di cui ha parlato nell'intervista con Fazio.

Suvvia Massimo, non esageriamo. Con tutti i suoi limiti (che non son pochi) il PCI ha avuto grossi meriti nella storia d'Italia. In primis nel trovare quello strano equilibrio all'interno di una democrazia. Ma poi tante altre cose come i diritte delle donne e compagnia.

Ricordi quando Fini da neoeletto leader dell'MSI faceva il saluto romano? (io me lo ricordo bene) Beh oggi e' uno dei pochissimi politici di destra che abbiano qualcosa di liberale e che dimostri un attaccamento alla democrazia. Non mi interessa che cosa faceva 20 anni fa (perche' si e' evoluto). Allo stesso modo, la sinistra italiana, pur venendo da posizioni massimaliste, filo-staliniste (quando in Italia non si sapeva chi fosse realmente Stalin) e' passata a ben altre cose, magari opinabili, ma di certo non da sottovalutare, come il compromesso storico.

Poi il problema e' che la sinistra attuale non sa neanche quale sia la propria identita'. Vendola e' solo un politicante dallo spessore minimo. L'unica cosa che mi viene in mente di buono e' il suo dichiararsi apertamente gay in una societa' tendente all'omofobo. Ma questa e' un'altra storia

 

Rispondevo a tono ad un intervento sopra le righe. Nella sostanza, se la sinistra italiana non sapeva chi fosse Stalin, deve ringraziare soltanto la sua stupidità e/o la sua malafede: già nel 1920 chi voleva sapere, sapeva: http://en.wikipedia.org/wiki/Bertrand_Russel Se Russel è troppo difficile, "Tintin nel paese dei Soviet" (1929) dave un'immagine chiara e fedele.

Ma veniamo a vicende più recenti. L'acquedotto pugliese era statale. Il governo Prodi (un governo di sinistra) lo passó alla Regione Puglia perchè questa lo provatizzasse. Vendola si oppose, sostenendo che sarebbe stata "una bestemmia contro Dio" vedere per credere: http://www.nichivendolapresidente.org/index.php/elezioni-regionalli-2010/ultime-notizie-dalle-elezioni-regionali-puglia/230-vendola-la-privatizzazione-dellacqua-e-una-bestemmia-contro-dio ovvero, secondo altre fonti "un crimine contro l'umanità" (o l'umidità?): http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-755093/acquedotto-pugliese-vendola-azienda/ già che siamo a parlare di Stalin, Bokassa e Pol Pot.

Ora se questa è l'alternativa, come ho già detto, Dio ci conservi il Caimano.

Non avevo letto l'intervento sopra e pertanto non avevo capito il tono di replica del tuo :-)

In realta' le critiche di Russell e quelle di Herge non si riferiscono alle atrocita' commesse ma sono piu' generiche; sono prese di posizione politiche (ampiamente condivisibili al tempo e innegabili ex-post), non denunce di campi di concentramento o cose simili. Questo per il semplice fatto che le cose negli anni 20 non si sapevano. Ne' nei primi anni 30 quando Huxley scrive BNW, in cui allinea Stalin, Hitler e Ford (tanto per dire le prime leggi razziali in Germania sono del 33, BNW e' del 31). Quindi, sebbene di certo non posso scommettere sull'assenza di malafede o stupidita' della sinistra italiana, un po' di credito bisogna darglielo.

E poi non fraintendermi, non mi metto di certo a difendere Vendola. Non sono certo che sia meglio il Caimano di lui, ma tanto porsi il problema e' uno spreco di tempo (non sara' certo V a detronizzare il C!)

E la banca del Sud o il Fondo FI2 di che stampo sono?