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Veniamo da lontano, non arriviamo mai

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Il romanzesco commento delle foto non cambia la realtà: Giuliani era l'aggressore e Placanica l'aggredito.

a parte che vista la successiva "evoluzione" di Placanica, era meglio per una certa bambina che l'estintore fosse arrivato a destinazione (ma a che gente mettono la pistola in mano?),  ma allora perché la prima reazione è stata il famoso "L'hai ucciso tu col tuo sasso" gridata da un poliziotto a un manifestante? Perché Placanica si è professato innocente al processo invece di rivendicare la legittima difesa? salvo cercarsi una carriera politica, scommetto sulla base di essere uno che ammazzava i rossi, perché sinceramente che altri meriti poteva avere?

Insomma, tutta sta crocifissione di Vendola su questa frase mi sembra strumentale. Comunque, eroe per eroe, meglio un ragazzo confuso che forse voleva difendere i suoi compagni da uno armato, che chi si allinea a chi ha per eroe Mangano o i macellai messicani che portavano le finte molotov e che si mettevano un canto fascista, quindi illegale, come suoneria al telefonino

Comunque, eroe per eroe, meglio un ragazzo confuso che forse voleva difendere i suoi compagni da uno armato, che chi si allinea a chi ha per eroe Mangano o i macellai messicani che portavano le finte molotov e che si mettevano un canto fascista, quindi illegale, come suoneria al telefonino

Ma se proprio noi "di sinistra" non riusciamo a fare a meno di eroi, non potremmo sceglierceli meglio? A parte che come si possano coniugare Gandhi e Giuliani, ancora mi sfugge...

E capire questo, secondo me, non giustifica i Mangano, i Placanica, le macellerie messicane o le stragi impunite; semmai, rafforza la posizione di chi vuole veramente che i Mangano vadano in galera, i "segreti inconfessabili" non siano piú tali, e che dal Messico in futuro si importino solo le tortillas.

Insomma, tutta sta crocifissione di Vendola su questa frase mi sembra strumentale

Perchè strumentalizzata?

Secondo te uno che si candida a leader di una nuova sinistra ed esordisce equiparando un ragazzo che la mattina decide di non andare più al mare, ma in manifestazione e, calatosi un passamontagna, cerca di uccidere dei carabinieri con estintori e assi di legno, a due giudici che decidono di dedicare tutta la vita alla lotta alla mafia, consci fin dall'inizio che sarebbero stati uccisi (vedere interviste a Falcone), vivendo sotto scorta come due ladri e costringendo la famiglia allo stesso calvario merita di passare sotto silenzio?

Poi capisco il tifo (e lo limiterei al calcio), ma mettersi a discutere se "l'eroe sbagliato" del mio partito sia meglio dell' "eroe sbagliato" della parte opposta pur legittimo mi sembra un esercizio cretino.

Se uno sbaglia sbaglia, se l'altro sbaglia peggio o più volte non fa diventare giusto il mio errore.

Ecco, diciamo che Mangano e Carlo Giuliani sono "eroi" allo stesso modo.

Quanto alla successiva evoluzione di Placanica, vuoi sostenere che Carlo Giuliani fosse dotato di chiaroveggenza ed abbia agito per impedire a Placanica di creare danni in futuro, oppure stai semplicemente menedo il can per l'aia? Quanto alla carriera politica di Placanica, confesso che mi è sfuggita; ne ha tentata una invece Heidi Giuliani.

Comunque, eroe per eroe, [...]

Siamo impazziti? Ma quale eroe? Il carabiniere che ha sparato è eroe di nessuno. Nel migliore dei casi è un povero incompetente che, nell'esercizio delle sue funzioni, si spaventa e cade in eccesso di legittima difesa, amazzando uno che aveva pessime intenzioni ma che poteva (forse, per decidere occorrerebbe essere stati lì in quei 5 minuti) essere messo in condizioni di non nuocere senza commettere un omicidio. Nel peggiore dei casi è un delinquente anche lui che avrebbe potuto mirare meglio (tanto per dire, al braccio) ma non l'ha fatto. Di nuovo, questo non possiamo di certo deciderlo noi.

Ciò che conta è che non ci sono proprio eroi in questa storia. Che è la ragione per cui Vendola prova di avere il cuore ed il cervello dal lato sbagliato nel paragonare uno di costoro (Giuliani) a Falcone e Borsellino. Quest'ultimi sì che sono eroi della gente per bene.

Da un punto di vista procedurale (ho fatto servizio militare nell'Arma) in una quella situazione si sarebbe dovuto prima sparare in aria per cercare di disperdere la folla, poi cercare di ferire l'aggressore, quindi sicuramente c'è stata incompetenza (comunque non deve essere stato semplice mantenere la lucidità, anche se si è pagati per farlo). Soprattutto l'incompetenza è dei colleghi più anziani che non avrebbero dovuto cacciarsi in una situazione del genere (isolati ed in un cul de sac) e avrebbero dovuto sparare loro in aria.

Ma Placanica era effettivo o di complemento? So per certo di amici che hanno fatto il militare nell'arma (come CC di complemento) e facevano ordine pubblico. Secondo te potrebbe fare la differenza in termini di professionalità? Io penso di si.

Era di complemento.

La professionalità cambia sicuramente, non fosse che per una banale questione di esperienza: i Carabinieri Ausiliari hanno alle spalle da un minimo di tre mesi di corso ad un massimo di un anno di servizio!

Alcuni corsi (cioè alcune "leve") vengono mandati alla territoriale, altri alle caserme e questi ultimi vengono usati per gestire l'ordine pubblico durante le manifestazioni. Io ero alla territoriale, ma ho conosciuto CarAus che facevano prevalentemente ordine pubblico, devo dire che la loro professionalità era inferiore a noi nella territoriale dove, stando quotidianamente a contatto con colleghi esperti e con i cittadini (ed i delinquenti)  acquisisci un minimo di esperienza.

Beh, seduti in poltrona è più facile restare lucidi.

Vorrei richiamare l'attenzione su un episodi analogo, dove fortunatamente l'aggressore non ci ha rimesso la pelle. Siamo in Svezia, pase democraticissimo dove il fascismo non c'è mai stato, eppure anche lí la polizia ha sparato, al petto, non al braccio: http://en.wikipedia.org/wiki/Protests_during_the_EU_summit_in_Gothenburg_2001#The_shootings_at_Vasaplatsen

 

Massimo, non fraintendere, sono il primo a dire che non era una situazione facile. Però il Carabiniere Ausiliario scegli di farlo, quindi ti toccano anche le responsabilità e le conseguenze. Beninteso le stesse che ti toccano quando ti metti un passamontagna e tiri idranti ad una camionetta per dimostrare il tuo pacifismo.

Va aggiunto che la mira è un problema non indifferente si fa presto a dire "colpisci il braccio".

PS

Ipotizzi che la polizia italiana sia più aggressiva perchè i nostri primi ministri non vogliono finire come Olof Palme :D?

 

Veramente a me sembra che sia più aggressiva la polizia svedese, e solo che a Goteborg il manifestante ha avuto culo, Carlo Giuliani no.

Notare che:

- il poliziotto che ha sparato era presumibilmente di professione e non di leva.

- il poliziotto che ha sparato era non era lo stesso che era sotto attacco

- il manifestante è stato colpito vicinissimo al cuore, quindi secondo me il poliziotto ha sparato per uccidere.

- A quanto riferiscono alcuni testimoni, il poliziotto era ad oltre 15 metri dal manifestante, quindi immagino che abbia preso la mira.

E già che siamo in polemica, allora Gianfranco Fini non raccoglieva tanti consensi a sinistra, e si tratta già del XXI secolo, mica degli anni '30.

 

- il manifestante è stato colpito vicinissimo al cuore, quindi secondo me il poliziotto ha sparato per uccidere.

Ha sparato per colpire.

Sembra un non sequitur, ma puoi sparare in aria e colpire lo stesso, puoi crederti John Wayne e tentare di colpire il braccio...e scoprire che mentre tu sbagli mira 2-3 volte il tuo collega viene steso...puoi sparare a cazzo con gli occhi quasi chiusi perché te la fai sotto...

Se il cuore fosse nel ginocchio destro e il colpo fosse arrivato a metà della coscia destra, potresti pensare che "voleva uccidere" (il che peraltro è il modo più efficace per fermare qualcuno...), ma siccome il cuore sta al centro dell'unica grossa area che costituisce un bersaglio umano, il poliziotto voleva semplicemente avere le maggiori probabilità possibili di colpire in qualche modo il bersaglio. Che a 15 metri, sotto stress e con una pistola (as opposed a un fucile) non è così ovvio che avvenga al primo colpo.

Veramente a me sembra che sia più aggressiva la polizia svedese

Ovviamente ero ironico e, per aggiungere OT ad OT, niente di più comprensibile. In un paese come la Svezia sono meno abituati*** a gestire situazioni del genere (i nostri si allenano la domenica allo stadio) e meno abituati ad avere reazioni: contestare e resistere ad un pubblico ufficiale non sono pratiche molto tollerate, anzi sono represse abbastanza violentemente, oltre le alpi (ed anche in USA).

***Ci sarebbe da distinguere tra "abitudine" e "preparazione" : non sono la stessa cosa.

Qualcuno è rimasto alle ricostruzioni dei fatti di anni orsono. Mi consta che il commento e la difesa di Placanica, siano perfettamente coerenti con l'attuale ricostruzione dei fatti, emessa dal GIP già nel 2003: Placanica spara alto due colpi, uno rimbalza su un sasso e colpisce Giuliani. Per quanto anche a me sembri drammaticamente inverosimile, questa è la realtà come ricostruita durante le indagini.