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Veniamo da lontano, non arriviamo mai

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Il richiamo a Giuliani (che oggettivamente se l'e' cercata) e' purtroppo grottesco. Resta il fatto che i fatti del G8 di Genova sono di una gravita' inaudita. Non mi piace tirare per la giacchetta i morti e quindi lasciero' stare Pasolini, ma mi sembra che non ci sia dubbio sul giudizio che una societa' civile dovrebbe dare sui fatti della Diaz e di Bolzaneto (per non parlare della gestione dell'ordine pubblico, se lasci circolare i black block e manganelli i manifestanti disarmati qualcosa che non va ci sara' pure).

Invece in Italia abbiamo accettato con un silenzio assordante la macelleria messicana con lesioni gravi di Bolzaneto, le prove false impiantate alla Diaz e la sospensone per oltre 24 ore dello stato di diritto. C'e' stata qualche ridicola condanna ai livelli medio/bassi della polizia e l'impunita' pressoche' totale per i vertici della polizia e i politici che hanno permesso tutto cio'. Poi venite a parlarmi di ideali liberali, mi raccomando.

Francesco,

io su questa vicenda ho sempre detto che il comportamento delle forze dell'ordine si può inquadrare agevolmente nel quadro di approssimazione, confusione nella catena di comando e scarsa cultura del rispetto del cittadino che sono tipici di ogni incontro che il cittadino italiano ha con lo stato italiano (fisco, poste ecc ecc). Mi sembra un modo più ragionevole di descrivere le cose di frasi come "golpe strisciante"; "sospensione dello stato di diritto" e tutte quelle enormità che specie la sinistra solleva. Tutto qui.

Per le specifiche violazioni della legge ci sono i tribunali.

Marco permettimi,

alla Diaz sono state impiantate prove false (molotov messe a bella posta e finta coltellata al corpetto di un agente), e provocate lesioni gravi e gravissime (che hanno provocato infermita' permanenti) su cittadini inermi e che non avevano nessuna responsabilita' penalmente rilevante per gli scontri di quei giorni.

Gli arrestati, trattenuti a Bolzaneto, sono stati oggetto di torture fisiche e psicologiche ed e' stata loro negata assistenza legale. Questa io la chiamo esattamente sospensione dello stato di diritto, mentre Amnesty International ha parlato di violazione dei diritti umani. L'Habeas Corpus e' uno dei capisaldi delle societa' liberali, e mi stupisce vedere il problema minimizzato proprio da chi pretende di avere un approccio liberale.

l comportamento delle forze dell'ordine si può inquadrare agevolmente nel quadro di approssimazione, confusione nella catena di comando e scarsa cultura del rispetto del cittadino che sono tipici di ogni incontro che il cittadino italiano ha con lo stato italiano (fisco, poste ecc ecc).

Se per te essere arbitrariamente arrestato, subire lesioni gravi o gravissime, non potere ricevere assistenza legale o adeguata assistenza medica ed essere continuamente minacciato e' piu' o meno come avere a che fare con un impiegato scortese alle poste dopo che ti hanno perso un pacco, beh, auguri.

Per le specifiche violazioni della legge ci sono i tribunali.

I comportamenti delle forze dell'ordine al G8 di Genova hanno ricevuto un'esplicita copertura politica, prima, durante e anche dopo. Ti basti notare la mancata rimozione degli agenti coinvolti, la pubblica solidarieta' espressa nei loro confronti da parte del governo attuale e la mancata approvazione di una commissione d'inchiesta parlamentare (anche grazie al voto determinante dell'IdV). La politica non e' ancora stata capace di elaborare una condanna condivisa di fatti gravissimi perpretati dalle forze dell'ordine ai danni di cittadini inermi. Quindi non penso di sbagliarmi nell'affermare che i fatti della Diaz e di Bolzaneto meritino un'attenzione politica e non solo giudiziaria.

Ma mica minimizzo le cose gravi che tu riporti! Tutt'altro: per me sono e restano fatti che andrebbero puniti...ma non capisco come possa pensare che io sia d'accordo che un poliziotto possa trattenere un cittadino senza motivo.

Quando dico che il comportamento delle forze dell'ordine è ascrivibile alla generale mancanza di professionalità tipica dell'amministrazione pubblica italiana lo faccio non per mettere tutto nello stesso calderone (impiegato che non mi ritira un pacco e poliziotto che ecceda le sue attribuzioni).

Lo faccio solamente per darmi conto del fatto che benché ci siano state delle violazioni dei diritti dei cittadini, quella notte maledetta non è stata la notte in cui la democrazia italiana è sprofondata nella dittatura...tutto qui. Continuare a descrivere quei fatti in altro modo è esagerato: la polizia che faceva ordine pubblico nelle strade a Cagliari, per dire, quella notte non aveva ordine di andare a pestare la gente indiscriminatamente o di andare a prelevare gli oppositori del governo dalle case in piena notte senza che questi potessero fare nulla.

Quella notte è stata, come ha detto Michele, l'intersezione di due coglionerie.

Tu lo leggi mai il Manifesto? Io lo leggevo. Io ricordo perfettamente che ogni qual volta c'era uno scontro la responsabilità era sempre della polizia, qualunque fosse la circostanza. Prima delle elezioni arrivano buste con proiettili? Mi ricordo un titolone del Manifesto (Ministro Enzo Bianco, centro-sinistra) che diceva: "puntuali all'appello"; ricordo un compagno di allora che era decisamente ottuso, ma anche lui rispose: "questi pensano che siano dal Ministero dell'Interno che le stanno inviando"... Ammazzano Marco Biagi? Via con il "reportage" sui servizi deviati...e ce ne sono a bizzeffe di esempi del genere. Io dico: le violazioni ci sono, ma perché insicriverle sempre in questi quadri che non reggono?

 

ma mi sembra che non ci sia dubbio sul giudizio che una societa' civile dovrebbe dare sui fatti della Diaz e di Bolzaneto

Messa cosi' sembra che la "società civile" sia fatta dai proverbiali 56 milioni di CT... Io una mia idea me la sono fatta, ma sono abbastanza realista da pensare di non avere un vantaggio informativo su chi ha giudicato sui fatti, anzi. Quindi suppongo che se c'è stata solo qualche "ridicola condanna a livelli medio/bassi della polizia" è perché non sono state individuate chiaramente responsabilità precise a livelli più alti. Il tuo mi pare il ragionamento di quelli che dicono che il 9/11 non può essere stato causato da Al Qaeda perché è ovvio che ci siano corresponsabilità a livello molto più alto.

beh sí tutto giusto se non fosse che...

Insomma l'ex capo della polizia e il capo della digos genovese (piú altri 44 tra ufficiali dei carabinieri, funzzionari, agenti, vari ed eventuali) non mi sembrano di certo bassi e forse neanche proprio medi.

 

Ancora meglio, allora! Quindi, di cosa stiamo discutando? Più in alto del capo della Polizia a me viene in mente poca gente.

In effetti la mia replica sarebbe stata piú azzeccata al post di Francesco (mi pare), vedi la fretta?

Allora, prima di tutto mi scuso perche' ero rimasto alla sentenza di primo grado. Mea culpa. Cio' non toglie che per i fatti di Bolzaneto le condanne penali in appello siano state pochissime, visto che la maggior parte degli imputati hanno usufruito della prescrizione (possibile perche', vi ricordo, nel codice Italiano non esiste ancora il reato di tortura). Per l'irruzione alla Diaz le condanne in appello sono state piu' serie (ma mai superiori ai 5 anni) e hanno in effetti colpito gran parte della catena di comando.

Purtroppo non mi risulta che i condannati siano stati espulsi dalla polizia o perlomeno sospesi. Per esempio De Gennaro si e' preso un anno e 4 mesi di condanna per istigazione a falsa testimonianza, ma ha subito incassato il pieno appoggio del governo e in attesa della cassazione resta prefetto nonche' direttore del dipartimento delle informazioni per la sicurezza. Qualche anno fa suscito' giusta indignazione scoprire che alcuni dipendenti di Malpensa condannati per furto di bagagli erano ancora al loro posto, magari sospendere tutti i polizziotti condannati in appello non sarebbe una cattiva idea.

 

Purtroppo non mi risulta che i condannati siano stati espulsi dalla polizia o perlomeno sospesi.

Su questo ti do assolutamente ragione. Il comportamento che sarebbe opportuno aspettarsi in casi del genere é innannzitutto le dimissioni da parte di De Gennaro. Visto che queste non sono mai arrivate sarebbebbe stato compito del governo metterlo alla porta. Ma é pur sempre lo stesso governo che la mattina del 23 luglio 2001 decise che nulla di grave era successo a Genova.

Poi venite a parlarmi di ideali liberali, mi raccomando.

?

Giovanotto, qualcuno di noi si chiama BS? Qualcuno di noi era ministro di quel governo ed addetto all'ordine pubblico al tempo? Ma che dice?

Ma lei, che uso il lei per rafforzare il senso d'irritazione che certe affermazioni gratuite mi provocano, non riesce proprio a ricordarsi che esiste la responsabilità individuale e che è inutile mettere tutto in un grande calderone ideologico? Che non ci sono i buoni tutti d'un lato ed i cattivi tutti dall'altro? Che, in maggioranza, il mondo è popolato da gente poco per bene e che li si trova ovunque, in ogni lato, convento di clausura incluso?

In particolare: che è perfettamente possibile che Giuliani non sia un'eroe ma anzi una persona in vena di mascalzonate ucciso per eccesso di legittima difesa da un poliziotto incompetente ed in stato di panico e che il Giuliani stava aggredendo assieme ad altri mascalzoni e che, ALLO STESSO TEMPO, i vertici della polizia di stato siano (o almeno fossero, al tempo) composti di mascalzoni che a Genova sia commisero mascalzonate che diedero prova d'assoluta incompetenza professionale? Non le sembra possibile proprio che ENTRAMBE le cose possano essere vere?

Ecco, a me sembra possibile, pensi un po'!

Egregio professor Boldrin,

onestamente mi riesce difficile comprendere il senso della sua tirata. Mi rendo conto che lei e' una persona impegnata, ma se decide di rispondere ad un post potrebbe prendersi la briga di leggerlo con attenzione. Tra l'altro se c'e' una cosa che davvero mi irrita e' essere tacciato di manichesimo. Sono abbastanza poco giovanotto per avere capito da tempo che i poco per bene sono dovunque (ma anche che tutti noi abbiamo una parte un po' farabutta nella nostra personalita'), anche se sono ancora abbastanza giovane da pensare che la maggioranza degli individui siano in fondo persone per bene.

Nel particolare, condivido pienamente le sue idee su Carlo Giuliani, e pensavo si potesse capire da quello che ho scritto. Quello che trovo gravi sono i fatti della Diaz e di Bolzaneto, ed ancora piu' grave e' la giustificazione/copertura/rimozione di quei fatti da parte di gran parte della classe politica e intellettuale italiana. Che c'entra Giuliani?

Infine, non si preoccupi, sono consapevole che i redattori di NfA non erano al governo con BS all'epoca, ed immagino che anche sui fatti della Diaz/Bolzaneto le nostre idee non siano poi cosi' lontane. Mi creda, non mi riferivo a voi nel mio commento (o forse lei pensa di essere l'unico in Italia a parlare di ideali liberali), ma all'assordante silenzio di gran parte della societa' italiana, compresi molti self-styled liberali.

 

 

 

Ma, e torno al tu, ti sei letto?

Il commento a cui ho risposto conteneva affermazioni improbabili assai (come hai dovuto tu stesso ammettere in commenti successivi) e terminava con quel "venite" che non poteva, dato il contesto, essere diretto ad altri se non all'estensore dell'articolo e agli altri redattori. Se quel "voi" non era diretto a noi, A CHI era diretto? Se avessi voluto parlare di terzi che non son qui (chessò, BS&Co) avresti potuto usare il "vengano", ossia la terza persona plurale. Non ti pare?

Così suggerisce il buon senso ed il buon senso ho usato visto che non m'andava proprio d'essere chiamato in causa in quel modo. Chiunque fossero questi "liberali" a cui ti rivolgevi, evidentemente sono degli ipocriti, caratteristica che non gradisco vedermi attribuita. Ho interpretato male il tuo pensiero? Può essere, ma temo sia dovuto al fatto che l'avevi espresso male. Capita.

 

Michele (sciegli tu il tono che siamo a casa tua), dopo un rilassante we al lago non ho problemi a rileggermi e ad ammettere di avere sbracato un po'. Pero' pensavo che fosse chiaro che se uno lascia la risposta ad un altro post non sta parlando direttamente all'autore dell'articolo (con cui non sono del tutto d'accordo, ma per altri motivi) ne' tantomeno ai redattori tutti (che suppongo non siate una mitologica besta a 7 teste ma entita' senzienti separate).

Io ce l'avevo con certi commenti che giravano qua e con l'attitudine tutta italiana che se glie menano a quegli altri allora non e' poi cosi' grave. Il senso del mio messaggio voleva essere chi non riesce a percepire l'estrema gravita' tanto dei fatti della Diaz e di Bolzaneto che dell'ampia copertura politica di cui i responsabili godono tuttora, potrebbe fare a meno poi di discettare di ideali liberali.

Perche' io mi saro' perso le condanne in appello (ma aspettiamo la cassazione, gli indulti e le prescrizioni, che questi non si sono ancora fatti un giorno di galera), ma resta il fatto che i responsabili sono piu' o meno tutti al loro posto in polizia e godono del pubblico appoggio di gran parte delle istituzioni (per non parlare di una buona fetta della pubblica opinione).

Francesco, ottimo. Ci siamo capiti. A me interessa solo quello.

p.s. A chi poi uno alluda, quando in un posto come questo usa la seconda persona plurale, continuiamo a pensarla in modo diverso ma, a questo punto, non è molto importante.