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Veniamo da lontano, non arriviamo mai

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È molto caratteristico, questo: di nessun presidente di regione si può dire con chiarezza se ha governato bene o male. Semplicemente, non se ne parla, i giornali non scrivono niente, e i dati reali sono sconosciuti.

Non sono d'accordo.  I quotidiani di area Fiat-Confindustria relazionano costantemente sull'operato per es. di Zaia in Veneto, e cosi' anche quelli del gruppo Caltagirone. Ritengo che la maggior parte dei pur pochi lettori veneti abbia abbondante materiale informativo (seppure spesso disinformativo e propagandistico) sull'operato del governatore.

La rielezione non significa niente, e neanche la "scandidatura".

Non sono d'accordo nemmeno qui.  La rielezione in una regione in bilico significa qualcosa, per esempio in Puglia significa che Vendola viene apprezzato piu' delle alternative.  La rielezione in una regione di orientamento politico ben definito, come il Veneto, non significa molto, ma la percentuale dei voti raccolti rimane buon indicatore dell'apprezzamento degli elettori (relativamente agli altri candidati, beninteso, non in assoluto).

Infatti, l'amatissimo Galan è stato sostituito con quel pirla di Zaia, ma la percentuale bulgara è rimasta invariata.

E nemmeno questo e' accurato.  Zaia ha preso significativamente piu' voti di Galan, e ha una storia politica di successi elettorali nella provincia di Treviso, dove ha vinto ripetutamente senza allearsi ne' col centrodestra ne' col centrosinistra.

Mi sembra che hai una tendenza a piegare i fatti alle tue opinioni personali.

Mi sembra che hai una tendenza a piegare i fatti alle tue opinioni personali.

Questo no, però in questo caso posso ammettere che ignoravo i fatti, e infatti aspettavo delucidazioni.