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Veniamo da lontano, non arriviamo mai

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Ingenuo sarai tu. Di figli ne facciamo abbastanza, e non abbiamo bisogno di nessun afflusso demografico; semmai ne riparliamo quando la densità di popolazione italiana si approssimerà a quella svedese, dove pure il welfare esiste e funziona.

Se dovesse mancare manodopera si puó sempre aumentare il tasso di attivià dal 57,5% (Eurostat - 2009) al 72,2% (quello della Svezia) ed ecco xhe avremo forza lavoro aggiuntiva equivalente a decine di milioni di immigrati, e senza problemi di integrazioni: sono già qui da sempre.

Di figli ne facciamo abbastanza, e non abbiamo bisogno di nessun afflusso demografico

Questo va dimostrato dati alla mano. Che io sappia la situazione è esattamente il contrario: non facciamo abbastanza figli per sostenere il welfare e la crescita economica. Le soluzioni sono il sostegno alla maternità e/o immigrazione, come ampiamente dimostrato da sempre, ad esempio qui

Dopo di che, ognuno è libero di ripetere che il bianco è nero e viceversa, pur di avere l'ultima parola…

Senza la natalità non c'è né welfare, né progresso, per cui non c'è nulla di cui essere fieri. O li facciamo noi, i figli, o abbiamo bisogno di un afflusso demografico dall'esterno.

Guarda che sei tu che devi dimostrare le tue apodittiche affermazioni. Inoltre l'articolo che tu linki sostiene che negli USA (32 abitanti km² - a fronte del 200 abitanti km² dell'Italia e degli 8000 abitanti km² della provincia di Napoli) c'è (c'era nel 2006) una dinamica demografica positiva, ma non menziona alcun nesso causale con il welfare o il progresso: questo te lo sei immaginato. Oltretutto oggi (nel 2010) l'economia degli USA attraversa una grave crisi. Sarebbe ingeneroso darne la colpa all'immigrazione ma quantomeno sappiamo che questa non ha protetto l'economia USA dalla crisi.

non facciamo abbastanza figli per sostenere il welfare e la crescita economica. Le soluzioni sono il sostegno alla maternità e/o immigrazione, come ampiamente dimostrato da sempre, ad esempio qui

Non facciamo abbastanza figli per sostenere il welfare come organizzato oggi.

Nel 1959 l'aspettativa di vita alla nascita era 65,5 anni. Oggi è circa 82.

Se nel 1960 andando in pensione a 60 anni i contributi dovevano bastare per 5.5 anni, oggi servono contributi per quasi 22 anni. Il quadruplo.

La soluzione che proponi tu è avere il quadruplo di contributi, aumentando il numero dei pagatori. Tra l'altro proponendo di fargli firmare contratti in cui pagano senza poterne beneficiare...credo sia illegale, o no? Comunque, posto che esistano lavori sufficienti per tutti potrebbe reggere, ma perché non aumentare l'età di pensionamento?

Se c'è qualcuno che dipinge il bianco di nero pur di avere l'ultima parola, non mi pare si tratti di Massimo.

La soluzione che proponi tu è avere il quadruplo di contributi, aumentando il numero dei pagatori. Tra l'altro proponendo di fargli firmare contratti in cui pagano senza poterne beneficiare...credo sia illegale, o no? Comunque, posto che esistano lavori sufficienti per tutti potrebbe reggere, ma perché non aumentare l'età di pensionamento?

Una cosa non esclude l'altra, anche perché pure l'innalzamento dell'età di pensionamento non può essere fatto fino ai 77 anni, proporzionalmente alla crescita dell'aspettativa di vita.

La mia proposta consiste, praticamente, nel sancire legalmente ciò che già è (o sembra essere) una prassi invalsa tra gli immigrati: lavorare qui, pagando i contributi, e poi tornare nel paese d'origine senza richiedere la pensione. Non si può fare? Facciamolo diventare possibile, i parlamenti servono apposta. A mio avviso, è meno crudele questo che non i lager in cui tengono i clandestini.

I dati. Tasso di natalita' nel 2009: Italia e Germania 8.2/1000, Spagna 9.8, EU 9.9, Francia 12.6, USA 13.8. Non so se siano abbastanza o meno. Di certo siamo sotto la media europea (e ovviamente mondiale) e 191esimi su 193 nazioni nella tabella.