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Veniamo da lontano, non arriviamo mai

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un eroe ragazzino, che era eroe della propria vita difficile, della propria vita amara, del proprio tentativo di collegarsi, di connettersi al resto del mondo, in un’idea di mondo gentile

Il mio concetto di mondo gentile mi pare molto diverso da quello di Giuliani, a giudicare dalle foto.

La parte che sottolinei cioè: 

(Eroe)Uso questa parola che è molto inflazionata mettendoci tante virgolette.

è chiaramente riferita al fatto che si definiscono "eroi" i Lele Mora ed i Corona, non certo all' "eroe" Carlo Giuliani. Quindi il senso della frase non mi sembra diverso da quella riportata nel testo on line delle sue dichiarazioni programmatiche.

solo per correttezza: le evidenziazioni e le sottolineature non sono mie ma già presenti nel testo che ho trovato. mi sembra comunque che il senso complessivo del discorso di vendola sia diverso da quello su cui molti hanno ragionato. e mi sembra insolito che su nfa non si sia ragionato su testi originali...

Anche il testo che Vendola pubblica sul suo blog è originale.

Scusa avevo attribuito a te le sottolineature!

Comunque anche riascoltandolo continuo a non trovare questa differenza che tu dici.

Certo, non cita Falcone,Borsellino e Giuliani nella stessa frase, ma li definisce entrambi eroi e quando dice di usare "eroe" tra virgolette non si riferisce al fatto che usa la parola per Giuliani ma al fatto che altri l'hanno inflazionata usandola per Corona e Mora (ma chi?).