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Veniamo da lontano, non arriviamo mai

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Mah, sarò ingenuo o anche solo troppo sempliciotto, ma a me il tutto sembra chiaro.

- Nel discorso a voce NV parla a braccio. Ha delle note, come fanno tutti costoro, note che gli indicano la sequenza dei concetti che ha deciso di esprimere. Poi ci mette lui le parole e le immagini retoriche che gli vengono spontanee al momento. I discorsi appassionati si fanno così, non si può leggere il testo, occorre recitarlo ricreandolo per l'audience, sentendo l'audience, altrimenti non viene. Chiunque abbia fatto un comizio sa che si fa così, chi legge discorsi scritti è un perdente. Ciò che conta è che, nelle note preparate a mente fredda, ha deciso di accostare (non sappiamo se usando il mese di luglio come strumento retorico o l'eroismo o entrambe le cose) i due giudici a Giuliani. Quella è la scelta politica razionale, il resto, se vuoi, è retorica ed emozione del momento.

- La versione scritta che appare sul sito quasi in contemporanea è messa in ordine, non è la trascrizione letterale del discorso. Questo non si fa quasi mai (trascrivere letteralmente un discorso) ed ancor meno se il discorso deve apparire (come indicato nel sito) quale discorso programmatico di una nuova formazione. Una volta trascritto, un bel discorso fatto a braccio diventa pieno di ripetizioni e frasi contorte. Quindi ci si lavora per renderlo elegante per chi legge, per chiarire ed allo stesso tempo mantenere i messaggi di fondo. Questo è un lavoro che si fa a freddo e sulla base di valutazioni politiche. Che l'abbia fatto NV in persona o un suo collaboratore non lo sappiamo, francamente conta poco perché mi permetto di dubitare che NV autorizzi la pubblicazione di un suo discorso programmatico senza visionarlo! Mi sembra uno troppo attento all'immagine per fare cose del genere. Ciò che sappiamo con certezza - perché le copie le han viste migliaia di persone e sono state riprodotte su varie pagine di FaceBook dove l'organizzazione di Vendola s'è scordata di alterare il testo originale per giorni! - è che in questa "trascrizione/pulitura" si decide di rendere l'analogia fra i due giudici e Giuliani più forte, più esplicita, più chiara ed immediata di quanto fosse nel discorso. Ora sono tutti e tre identici eroi, eroi di luglio.

- Poi c'è la reazione mediatica, NV ed il suo entourage si rendono conto d'aver fatto autogol e cercano di riparare nei modi che sappiamo. Alterando il testo del sito, rilasciando dichiarazioni che attribuiscono alla stampa cattive intenzioni ed interpretazioni, sbobinando e facendo diffondere il testo del discorso a voce dove l'accostamento fra i tre è più debole, meno diretto, meno offensivo se volete (ma solo leggermente meno offensivo, solo leggermente).

Morale: quello è il messaggio che volevano razionalmente mandare. Ossia che Borsellino, Falcone e Giuliani son tre tipi diversi di eroi a cui la formazione S&L si ispira. Punto. Il resto sono accidenti delle circostanze, piccoli errori, panico, retorica del momento, cattiva coscienza e quant'altro. Il giudizio politico è chiaro e limpido ed il post di Aldo lo coglie esattamente per quel che è.