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La riforma anti bamboccioni

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Logisticamente mi pare abbastazìnza complesso, moltissime università dovrebbero espandere notevolmente il numero di aule per fare posto alla massa di studenti - dunque è un passaggio che deve essere pianificato con almeno 4-5 anni di anticipo, per provvedere quantomeno all'adattamento (se non costruzione) degli edifici necessari. Le università italiane mancano anche di "campus", e questo è uno dei motivi principali per cui "non si esce di casa" - oltre a quello puramente monetario. Volendo eliminare i "bamboccioni" a livello universitario, sarebbe necessario istituire delle borse di studio vere (cioè sui 10'000 euro-anno) & eventualmente un sistema di prestiti (anche se penso sia molto meglio fare i "bamboccioni" piuttosto che passare da dipendere dai genitori, a dipendere da soldi erogati da un istituto di credito). Insomma, non sono sicuro che il nodo cruciale sia da ricercare nella durata delle scuole superiori. 

è un passaggio che deve essere pianificato con almeno 4-5 anni di anticipo

Sicuramente. Un passaggio intermedio potrebbe essere il seguente. Fai l'esame di maturita' dopo 4 anni di superiori. Quel 17% di studenti che ne ha avuto abbastanza va a lavorare. Gli altri possono iscriversi all'anno propedeutico pre universita', chiamiamolo il kindergarden universitario :-) che durante il periodo intermedio funzionerebbe cosi':

-le classi si svolgono nelle aule delle superiori con i prof. delle superiori

-i voti vengono integrati con il sistema universitario in modo che per accedere l'anno sucessivo all'universita' si deve avere tot crediti con una certa media dal kindergarden universitario.

-si paga una tassa universitaria, o perlomeno la meta' che comunque e' sei volte i 100 euro che si paga per le superiori. Lo scopo, se non si capiva, era tassare piu' studenti (e perche' non i maggiorenni del quinto anno delle superiori?). Sara' utopia, ma la situazione delle casse e' al momento disperata che non si sa mai. 600x315000= 189 milioni all'anno, che tanto la domanda e' inelastica.

Gradualmente diminuisci i prof universitari (andranno in pensione) e integri il tutto con le universita'.