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La riforma anti bamboccioni

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Mi sembra che stiamo discutendo e dividendoci tra i pro-il-latino ed i contro-il-latino. Un tantino futile, no? I punti chiave mi sembrano che

1. Il classico (ma in generale i licei, in Italia) hanno un problema serio di elitarieta' ("se mio figlio e' intelligente lo mando al classico")

2. Al classico si fa poca matematica, perche' non la si ritiene "cultura" (Peano si rivolta nella tomba)

3. Virgilio e un 777 sono indistinguibili (almeno per me; dreamwriter e dreamliner)

Non mi accanirei contro il latino (o il greco, se e' per questo), sarei felice di vedere una scuola in cui i due aspetti - umanistico e scientifico (ok, distinzione spuria e anche controproducente, chiedo venia) - venissero messi sullo stesso piano. E magari facendo pure scegliere ai giovani studenti quanto approfondire ogni materia. Magari avessi avuto modo di fare piu' matematica al liceo. E magari avessi avuto modo di fare piu' latino.

Anche avere bravi insegnanti, poi, non sarebbe male

È sempre più chiaro (questo sospetto, devo dire, alberga nella mia mente sin dagli albori di nFA) cosa tenga insieme i redattori di nFA, i collaboratori ed i commentatori:

QUESTO È IL BLOG DI UNA BANDA DI SECCHIONI!

Più latino, più matematica, professori più bravi ... magari vorresti anche i compiti a casa, vero?

E le canne? Le canne quando? Ed il cazzeggio? Il cazzeggio quando? E le troiate al bar? E lo sballo di fine settimana in discoteca? Con gente come voi l'adolescenza rischia d'essere un periodo utile, vergognosi secchioni!

Canne e cazzeggio, ca va sans dire, durante il PhD - c'e' apposta. Da adolescenti si e' troppo giovani per certe cose.

my bumper sticker:

"nerd (or geek) and proud of it"

...che domande, se studi prima puoi cazzeggiare quanto vuoi dopo. Basta che il giorno dopo ti tiri su per andare a scuola, ma fino a 18 anni non dovrebbe essere un problema.