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Taxi e Liberta'

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ciao Federico,

La rete del trasporto pubblico londinese funziona davvero bene. I continui lavori di aggiornamento, che rendono il servizio lento durante i weekend (i temutissimi planned engineering works) assicurano che durante la settimana il servizio sia impeccabile

non so dove tu viva a Londra, pero' il ritratto che dai del sistema di trasporto non e' che lo riconosca tanto - ovvero, nel rapporto Londra-Roma (ex romana anche io), Londra vince facilmente hands down, ma in assoluto (e non solo in confronto a Tokio), mentre sono d'accordo su taxi e minicab (anche se sui minicabs c'e' il problema di quelli unlicenced, e dei connessi attacchi sessuali, ma questo e' un altro discorso) metro e autobus lasciano molto a desiderare - o meglio, dipende da dove vivi. Nei miei 17 anni di Londra ho vissuto sia in posizione centralissima che decentrata (zona 2, sia a est che a ovest che a sud), e piu' ti sposti dal centro, piu' la situazione peggiora - e non solo al week end.

Fintanto che abitavo in centro, ero grande utilizzatrice di autobus, ma gia' se cominci a spostarti in zona due, o metti in preventivo di prendere mezza giornata off, o in ufficio in orario ragionevole non arrivi, causa autobus intruppato nel traffico. E le performance statistics della metropolitana spesso nascondono i ritardi: sono stata su svariati treni "cancellati", in modo che il ritardo non risultasse, ed altri trucchetti del genere.

E basta spostarsi di poco dalla zona 1 che molte se non la maggior parte delle stazioni non e' provvista di scale mobili (per non parlare di disbled access), col che se hai bambini piccoli, carrozzini, o una valigia un po' pesante, il viaggio diventa assai scomodo - e fra l'altro questo avviene anche in zona 1 e in grosse stazioni: se arrivi ad esempio a Paddington sulla Metropolitan o Hammesrmith &City line, ti devi fare una rampa a salire ed una a scendere (di scale convenzionali) per passare dalla piattaforma all'uscita della stazione.

C'e' poi il problema della sicurezza, anche se effettivamente mentre Transport for London i dati li mette a disposizione, di altri sistemi i dati non li ho, per cui il paragone puo' essere ingeneroso - pero' il volume degli SPADS ("signal passed at danger", cioe' i segnali passati col rosso, col rischio incidente, insomma) mi turba in maniera consideravole.

I lavori che stanno facendo dal 2003 sono in realta' piu' per riparare alla mancanza di investimenti precedenti che per apportare veri ammodernamenti strutturali (ad esempio, il problema del raffreddamento delle carrozze e' non triviale, e spero non ti sia mai capitato, ma non e' bello stare a piu' di 30 gradi in una carrozza affollata), cosi' ti ritrovi la stazione di Blackfriars (importante nodo di scambio con i treni mainline dei commuters dal popoloso sud) chiusa per piu' di un anno, pezzi della metro chiusi per settimane (e.g. al momento district e circle line) e rimpiazzati da scomodissimi e affollati autobus, e cosi' via.

Insomma, si ai taxi licenced, e alla non necessita' della macchina - ma meglio il motorino di metro e autobus!

p.s. (edit)

anche se non aggiornatissimi, un po' di informazioni piu' dettagliate di quelle sul sito di Transport for London sono in questa dissertation

Ciao Paola.

Vivo in zona 2 (a nord, tra fermate della jubilee e della northern), non lontano dal limite con la zona 3. E' vero che uso poco gli autobus, ed e' anche vero che il mio uso maggiore della metro e' sulla jubilee (che funziona piuttosto bene). Quindi un bias probabilmente lo ho. La mia esperienza e' decisamente diversa dalla tua (ho anche vissuto in zona 6 e per arrivare in centro ci volevano venti minuti). Sono quattro anni che prendo la metropolitana quotidianamente per andare al lavoro - quindi un migliaio di osservazioni - ed ho avuto problemi forse cinque volte, peraltro ben risolti dall'alternativa degli autobus (eccetto nel singolo giorno di neve pesante nell'inverno 2009). Dall'ufficio mi sposto per il centro in continuazione, sempre in metro (ci vuole molto meno che col taxi). Capisci bene che a me il tutto pare impeccabile.

 

Io sulla qualita' del trasporto a Londra sono piu' d'accordo con Paola che con Federico, ma volevo anche far notare che e' anche molto caro. Magari il turista non se ne accorge, che la travelcard giornaliera e' ragionevole, ma un season ticket annuale per zona 1 e 2 costa 1032 sterline. Credo sia il doppio dell'equivalente biglietto a Berlino, dove peraltro il servizio e' molto migliore.

Poi al di la' delle opinioni personali, qualcuno sa perche' a Londra la gran maggioranza dei tassisti di black cab sono bianchi, di solito proprio cockney? secondo dati in giro su internet sono il 95%, che e' molto strano considerando che siamo a Londra. Di guidatori di minicab per esempio bianco non ce n'e' nemmeno uno. Questa cosa mi ha sempre fatto venire il dubbio che il mercato non sia proprio liberalizzato. O magari c'e' un altra spiegazione?

Ragazzi non posso non concordare che piu' ci si sposta dal centro meno il servizio e' efficiente. Ricordiamoci che le zone 1 e 2 insieme hanno area pari a circa la meta' dell'area interna al Grande Raccordo Anulare di Roma. Credo che siate d'accordo che generalmente chi sta in zona 1 (ovviamente) e una buona fetta di chi sta in zona 2 (forse la meta'?) e' ben servito e puo' fare a meno della macchina. E allora le 1032 sterline non sembrano cosi' tante. Il paragone con Berlino vale fino a un certo punto, di nuovo per motivi di dimensione. Berlino citta' ha meno della meta' degli abitanti di Londra (3.5m contro 7.5m e se si conta tutta l'area urbana, si passa a 5m contro 12.5m!).

Con cio' non voglio dire che a Londra i trasporti siano perfetti. Solo che se si ha un po' di fortuna (ne basta poca) si riesce a fare moltissimo solo coi trasporti.

Riguardo l'alta densita' di tassisti bianchi (cockney ed Essex boys), il mio guess e' che sia una delle solite tradizioni classiste inglesi. I giocatori di cricket vengono tutti da famiglie buone ed hanno tutti studiato in (e giocato per) una qualche universita' tipo Cambridge, i giocatori di snooker sono tutti inevitabilmente figli del popolo, i primi ministri sono tutti andati ad Eton (beh, non tutti, ma una percentuale statisticamente rilevante) ed i tassisti londinesi sono tutti potenziali personaggi di Eastenders (una soap locale che va in onda da qualche decennio). Potrei sbagliarmi, ma mi informero' e se trovo qualcosa ve lo dico.

Secondo il mio amico di Stanmore la jubilee nel we è un disastro, aperta solo in caso di partita.

Comunque secondo me il vero problema è che alcune linee sono sovraffollate: direi soprattutto Piccadilly, Northern e  Central.Ma giro solo la sera o nei we, per il resto me ne sto in zona 4 e giro a piedi...

Comunque i taxi sono abbondanti anche qui (Richmond)