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Taxi e Liberta'

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 utopia sperare in un trasporto pubblico romano migliore? Magari con i biglietti che costano il doppio (OMG, proposta assurda!) ma che dà ai cittadini un'alternativa reale all'uso della propria macchina

La metro di Roma è inadeguata a ricevere più passeggeri di quanti viaggiano oggi, per motivi semplicemente di spazio. Nelle ore di punta i treni passano abbastanza spesso, ma la gente è talmente tanta che a Termini spesso devono contingentare gli ingressi. Se tutti lasciassero la macchina in garage e andassero a prendere la metro, quest'ultima collasserebbe in 5 minuti. Per gli autobus vale più o meno lo stesso discorso.

Per il resto, penso che l'articolo sia troppo "nasologico": impressioni personali per dimostrare che, ovviamente, il sistema dei trasporti romano fa schifo. Però non vedo una proposta su come migliorarlo (oltre al famigerato biglietto). Bersani non è riuscito a liberalizzare (ma Berlusconi ha candidato il capo dei tassisti "ribelli"!), però effettivamente non è chiaro come liberalizzare un mercato dove gli "incumbents" (non sono sicuro che uso il termine in modo corretto) hanno pagato decine se non centinaia di migliaia di euro per ottenere la licenza, spesso tramite un mutuo…

Inoltre, non è neanche detto che la liberalizzazione porti a un abbassamento dei prezzi e all'aumento della qualità del servizio. Conosco molto bene il sistema dei trasporti di Mosca: i taxi si sono liberalizzati spontaneamente, nel senso che si fa autostop. Se uno si mette sul ciglio della strada e alza la mano si ferma all'istante una fila di macchine desiderose di offrire il passaggio dietro un pagamento da contrattare. Però i prezzi, con gli anni, si sono allineati a quelli europei, sicuramente sono già a livelli romani. Mentre il servizio è spesso scadente, quando non pericoloso.