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Giocando con i numeri

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Siamo in una condizione non dissimile, mutatis mutandis, da quella americana: i livelli di attività sono ancora molto deboli rispetto alla fase del ciclo in cui dovremmo trovarci, e i nuovi livelli di disoccupazione non rientrano. Solo che da noi la disoccupazione prende le sembianze della cig, straordinaria e in deroga, e non dell'iscrizione a liste di collocamento.

Esatto e mi pare che l'iscrizione alle lista di collocamento non dia certo diritto alle indennità che invece dà la CIG. Quindi per i lavoratori meglio la CIG. Ma una domanda sorge spontanea: chi paga?

Solitamente nei paesi occidentali questi interventi sono a carico di assicurazioni obbligatorie che prelevano quote % dal salario (in parti solitamente uguali tra lavoratore e datore) e poi versano le indennità al disoccupato o al lavoratore ancora in carico all'azienda che sta vivendo un periodo di crisi.

Come funziona in Italia? Possiamo approfittare di questo thread per individuare ipotesi di riforma del settore? Ho fatto 4 calcoli ed ipotizzando 12 milioni di lavoratori dipendenti, la CIG negli anni pre-crisi ammonta circa all'1% della massa di ore lavorabili. Quindi sarebbe finanziabile con un prelievo di pari proporzione. So pero' che non tutti hanno diritto alla CIG (esiste infatti quella in deroga) e calcolando anche questa ora negli anni di crisi (2009 e primi mesi 2010) arrivo al 4% per il 2009 ed al 3.55% per i primi 6 mesi. Questo per le ore autorizzate. Se le ore effettivamente utilizzate sono tra il 50 ed il 70%, questo puo' aiutarci a capire quale sarebbe un'aliquota di prelievo media da usare nel lungo periodo. Un po' piu' alta del necessario nei periodi buoni ma non troppo elevata in quelli di crisi.

Francesco

questi sono i dati aggiornati a luglio,pag 34...il link nel post sui dati dei tiraggio dei prima 4 mesi non si apre...

http://servizi.inps.it/banchedatistatistiche/menu/cig/focus%20settembre%202010.pdf

 

il prelievo INPS  in aggiunta al 33% per il Fondo Pensioni è

--- disoccupazione 1,61%

--- CIG ordinaria 2,20%

--- CIG straordinaria ,90%

--- Mobilità ,30%

--- Malattia 2,22%

--- Maternità ,46%

e inoltre 

--- Fondo garanzia TFR ,20%

--- Assegni familiari ,68%

questi fondi sono tutti in attivo