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Il moralismo al potere

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http://www.youtube.com/watch?v=Aq344ks1ieg

Mancava...

Cmq. mi chiedo è costituzionale il provvedimento del sindaco Tosi? Chiedo per curiosità, perchè un provvedimento del genere apre la strada al no ai concerti ai cantanti gay, ai gruppi troppo scurili nei testi delle loro canzoni ecc.

Non è una bella cosa.

Perdinci, anticostituzionale addirittura, il teatro romano e' casa del sindaco, sara' pur libero di chiamare chi gli pare. E i veronesi di lamentarsi del sindaco!

oddio con il gaypride è successo mi sembra qualcosa di simile:

http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/cronaca/gay-pride/gay-pride/gay-pride.html

e non credo che i monumenti della città siano casa propria del sindaco, e che possa chiamare (o vietare la partecipazione) di chi vuole.

Poi magarai non è questione costituzionale.

Riformulo: ma se Morgan avesse fatto ricorso al TAR, vincendo, la cosa come sarebbe stata motivata dal tribunale?
In osservanza di una legge ordinaria? DI un regolamento? o della costituzione perchè limita la libertà di espressione?

Quello mi chiedo

Lungi da me difendere il sindaco, ma il gay pride è una manifestazione, la cui organizzazione spero sia demandata all'osservamento di regole chiare per tutti. L'uso del Teatro Romano, per quanto immobile di proprietà pubblica, sarà demandato al suo gestore e magari il sindaco ha potere ultimo di decidere. Se voglio andarci a cantare io non credo mi lascino in virtù di qualche principio costituzionale. Se il sindaco ha violato un contratto con Morgan, ci sarà certamente per quest'ultimo la possibilità di rivalersi per violazione del contratto, non della costituzione. 

cito da questo articolo:

http://www.newnotizie.it/2010/08/10/morgan-contro-il-sindaco-tosi-invoca-il-diritto-al-lavoro/

Un’azione legale, quella intrapresa dai legali dell’artista, che si appella ad alcuni princìpi inviolabili della Costituzione italiana; ragione che ha spinto il signor Cicconi ad inoltrare a nome di Morgan la diffida presso il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in quanto “Supremo Garante della Costituzione”, al fine di “scongiurare la violazione degli articoli 4 e 35 della Costituzione che tutelano l’esercizio del diritto al lavoro”.

quindi non ci ho visto male.. anche se si parla di un generico diritto al lavoro.

Credo che la violazione dipenda da:

Flavio Tosi, chiacchieratissimo sindaco leghista di Verona, reo di aver emesso un’ordinanza che impedisce all’artista di esibirsi nel teatro Romano della città veneta il prossimo 4 settembre in occasione del “Festival lirico”

Se ha emesso un'ordinanza non di diritto privato (violazione di contratto) si tratta.

IMHO

Steve, credo che sia necessario distinguere i due piani e non valutare la situazione solo sulla base dei nostri desiderata, ai quali ci piacerebbe che le norme corrispondessero. L'aspetto che ho presentato, anche sarcasticamente, è di tipo culturale: mi pare siamo d'accordo nel disapprovare le motivazioni addotte dalle autorità cittadine.

Invece, la discussione dal punto di vista legale avrebbe bisogno della conoscenza necessaria a giudicare: io non sono certo un giurista - quindi servirebbe il parere di un esperto - ma a naso mi sembra abbastanza ridicolo mettere in campo valori costituzionali, cosa che suona come un tentativo di battere la grancassa mediatica non avendo appigli reali. Se sono vere le notizie di cui dispongo, infatti, non c'era alcun contratto, ma solo il programma di organizzare una rassegna musicale alla quale Morgan vorrebbe prender parte; inoltre il Comune è proprietario del luogo in oggetto e, dunque, ha il pieno diritto di concederne o negarne l'utilizzo, anche senza dichiararne i motivi, cosa che è diversa dal vietare uno spettacolo tout court (decisione comunque lecita, ma nel rispetto delle norme vigenti). Infine, la validità degli argomenti costituzionali implicherebbe l'assurdo che chiunque potrebbe accedere alle proprietà altrui - anche a casa tua, per dire ..... - per esercitare una professione i cui introiti dipendano dalla presenza di un pubblico pagante.

Cosa ci dica di un sistema politico il fatto che, anche per organizzare musica di organetto in una sera estiva, si debba ricorrere ai principi costituzionali, o al sacro TAR (la vera ordalia dei nostri tempi che rappresenta il sistema con il quale i sudditi cercano buche nell'azione amministrativa al fine di tutelarsi dagli stessi legislatori, dalla loro insipienza e dalla loro proverbiale confusione) penso sia chiarissimo. 

Io alle volte non le capisco queste azioni di governo...ma quanto mai potrà fruttare in termini elettoralistici una stronzata simile? E poi, gli elettori leghisti e no di Tosi non si fanno sentire? Perché immagino che il giochetto, che anche alcuni hanno fatto qui nei commenti, è: "Tosi fa il lavoro da leghista" non possa essere scontato. Ma io dico: non saranno tutti così moralisti-bacchettoni-parrucconi, i leghisti!

Comunque mi sa che si sta consolidando una bella tradizione di ordinanze puttante: no alla canotta; no al bikini; no al gelato e via di questo passo.

Ps: non so, forse c'è una relazione diretta fra la mancanza di senso civico e moralità reale nelle cose che contano e il livello di ipocrisia per le cose spicciole. Io non capisco ste storie a Morgan (o Belen) quando poi è tutto un via vai di zoccole e cocainomani nei più alti scranni del paese...

Io non capisco ste storie a Morgan (o Belen) quando poi è tutto un via vai di zoccole e cocainomani nei più alti scranni del paese...

Dovresti averlo capito da tempo che l'Italia e' il paese dei vizi privati e delle pubbliche virtu'. Mi spiace cascare nell'anticlericalismo triviale, ma nessuno mi levera' dalla testa che l'educazione cattolica faccia dell'italiano medio un represso da manuale.

Rimane cmq una decisione discriminante, non concedere l'uso di una struttura pubblica ad un artista motivandola con l'immagine negativa trasmessa alla cittadinanza non è solo ridicola ma anche di scarsa legalità. E se questa tendenza viene addottata da tutti i sindaci es. leghisti? Che fine faranno le turnée dell'artista in questione? Quale ammanco di introiti? E in base a quale es. pericolo per la cittadinanza (o altra valida motivazione)?

Tuttavia è probabile che la vicenda sia stata ingigantita dai media e probabilmente hai ragione al 100%, aspettiamo e vediamo che ne esce, il 6 sett. è vicino.

Diciamo che i due estremi sono:

1) chiunque potrebbe accedere alle proprietà altrui (ma formulerei meglio così: disporre delle proprietà comunali a piacimento)

2) Altri sindaci negano lo spazio per esibirsi a Morgan, con danno economico

(scusa la mentalità da informatico ma vedo pochi grigi...)

Risulta, peraltro, che Morgan non stia dormendo, dal punto di vista legale. E secondo me è diventato l'obiettivo di un bigottismo di maniera rivolto solo a raccogliere voti da menti inadeguate a comprendere la complessità del mondo.

Comunque Tosi e Zaia non si drogano certamente, per fortuna, ne dicono di belle già abbastanza, ma il parlamento è sicuramente ricco di gente che si droga: vi ricordate il test delle Iene di 4 anni fa, quante polemiche suscitò? E quello di Giovanardi? Alla fine dello scorso anno vi parteciparono 232 parlamentari (su circa 1000) su base volontaria e ne trovarono uno di drogati, uno solo. Il fatto è che era su base volontaria e dubito del fatto che uno che si fa vada volontariamente a farsi fare il test. Ma forse sono solo malizioso. Invece Giovanardi fu soddisfatto del test, smentendo le Iene che sostenevano che circa un terzo dei parlamentari si drogava.

O questi si fanno tutti o pensano che noi cittadini siamo completamente deficienti.

Io opto per la prima.

O questi si fanno tutti o pensano che noi cittadini siamo completamente deficienti

Dal livello di tolleranza e mitridatizzazione a cui siamo arrivati, credo che chi pensi che siamo un popolo di deficienti o popolo bue che fa lo stesso, non si sbagli di molto. Infatti da deficienti ci trattano e ci facciamo trattare.

Un esempio di risposta possibile ad una posizione come quella assunta dal sindaco la si trova qui