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Il moralismo al potere

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Cosa ci dica di un sistema politico il fatto che, anche per organizzare musica di organetto in una sera estiva, si debba ricorrere ai principi costituzionali, o al sacro TAR (la vera ordalia dei nostri tempi che rappresenta il sistema con il quale i sudditi cercano buche nell'azione amministrativa al fine di tutelarsi dagli stessi legislatori, dalla loro insipienza e dalla loro proverbiale confusione) penso sia chiarissimo. 

Io alle volte non le capisco queste azioni di governo...ma quanto mai potrà fruttare in termini elettoralistici una stronzata simile? E poi, gli elettori leghisti e no di Tosi non si fanno sentire? Perché immagino che il giochetto, che anche alcuni hanno fatto qui nei commenti, è: "Tosi fa il lavoro da leghista" non possa essere scontato. Ma io dico: non saranno tutti così moralisti-bacchettoni-parrucconi, i leghisti!

Comunque mi sa che si sta consolidando una bella tradizione di ordinanze puttante: no alla canotta; no al bikini; no al gelato e via di questo passo.

Ps: non so, forse c'è una relazione diretta fra la mancanza di senso civico e moralità reale nelle cose che contano e il livello di ipocrisia per le cose spicciole. Io non capisco ste storie a Morgan (o Belen) quando poi è tutto un via vai di zoccole e cocainomani nei più alti scranni del paese...

Io non capisco ste storie a Morgan (o Belen) quando poi è tutto un via vai di zoccole e cocainomani nei più alti scranni del paese...

Dovresti averlo capito da tempo che l'Italia e' il paese dei vizi privati e delle pubbliche virtu'. Mi spiace cascare nell'anticlericalismo triviale, ma nessuno mi levera' dalla testa che l'educazione cattolica faccia dell'italiano medio un represso da manuale.