Titolo

La privatizzazione dei servizi idrici

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Sono perfettamente d'accordo con l'ultimo capoverso dell'articolo e di conseguenza assolutamente contrario alla privatizzazione della gestione delle risorse idriche in un contesto come quello italiano.

Sono convinto che in altri luoghi e in altre situazioni, ci sia la possibilità di immaginare scenari di privatizzazione che comportino anche vantaggi per la collettività ma qui ed ora questo ha un senso solo dal punto di vista accademico.

Da noi le uniche privatizzazioni che possono avere una chance di funzionare sono quelle basate su un incremento di concorrenzialità il cui giudice sia l'utente finale/consumatore, altrimenti rischiamo solo di sostituire una cattiva (ma è sempre poi così cattiva ?) gestione pubblica con un cattivo controllo pubblico su una gestione privata.

Altrimenti detto: la gestione pubblica da noi è inefficiente non tanto perché manca lo stimolo del profitto (problema che avranno anche in Svezia e in Olanda, per dire) ma perché il sistema tutto è inquinato da corruttele (e quindi inefficienze) di ogni tipo. In questo quadro, non vedo all'orizzonte soluzioni "di mercato" o di altro genere, ma solo tentativi di riproporre il malcostume vecchio con abiti nuovi. Dopodichè è chiaro che nel momento in cui la questione diventa battaglia politica, viene proposta in termini che possano far storcere il naso ai puristi scontando le tante e diverse arretratezze culturali di un paese come questo ma che ci posso fare ? mi turerò il naso e voterò tutti sì.... tanto i fautori della privatizzazione possono restare tranquilli, sono solo referendum quindi falliranno e se non dovessero fallire si cambia una virgola della legge attuale e la si riapprova.

 Comunque pour parler, in Olanda da sempre hanno avuto un apposito ministero per la gestione delle acque (il Waterstaat) anche se in tempi più recenti è stato accorpato ai trasporti. E la gestione del territorio lì è una faccenda presa piuttosto sul serio e che produce risultati eccellenti. Mi piacerebbe sapere se i campioni della privatizzazione dell'acqua possono proporre a sostegno delle loro tesi analoghe "success story" o solo qualche esercizio teorico mai verificato nella realtà.