Titolo

La privatizzazione dei servizi idrici

6 commenti (espandi tutti)

Che il monopolio naturale richieda l'azienda pubblica è una forzatura: molti servizi pubblici sono resi, in regime di monopolio, da imprese private, grazie a concessioni.

Basta pensare ai trasporti pubblici, che in molte zone (forse in tutta l'Italia) sono resi da imprese private, almeno nella forma; si tratta, infatti, di società per azioni tenute a garantire il servizio secondo le clausole della concessione (quindi anche a servire la località remota, nonostante i costi non siano remunerati).

Dove non c'è il monopolio (p.es., elettricità e gas), c'è il controllo pubblico (autorità indipendenti).

Se ho inteso correttamente, la norma prevede proprio l'affidamento del servizio, non la privatizzazione dell'acqua. Se le clausole delle concessioni saranno rigorose, non vi è ragione di preferire la gestione pubblica a quella privata: anzi, si potrebbe sperare che certe notorie inefficienze siano superate.

Alle paventate infiltrazioni della criminalità organizzata ovvieranno gli interventi della magistratura. 

spero per Lei che abbia superato la cinquantina: a me, per aver sostenuto argomenti coincidenti coi suoi (anche se espressi in modo meno cristallino), è stata rimproverata la giovane età.

 

io, 52.

potremo dire la nostra senza passare per ingenui coi calzoni corti.

Ed infatti hai parlato di trasporto dove non esiste monopolio naturale. Infatti posso ricorrere a treno, aereo, automobile, moto, bicicletta e tutte queste modalità sono alternative.

Così per riscaldarmi posso usare elettricità, carbone, legna, sole, ecc.

Per l'acqua non esiste nulla di simile: c'è solo l'acqua.

Questo fa la differenza!

ehm,guardi che esistono anche i pozzi privati...ci sono molte case che hanno il proprio pozzo,sa?O questa cosa le sfugge?E poi già qualcuno le ha fatto presente che la teoria economica riguardo ai monopoli naturali che debbono essere gestiti dal pubblico,non é proprio cosi',forse lei non é proprio aggiornatissimo sul tema.