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La privatizzazione dei servizi idrici

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Certi servizi (non tutti) possono essere offerti con grande qualità anche dal servizio pubblico. Dubito invece che una grande multinazionale privata (chessò, francese) possa porsi in maniera altrettanto trasparente nei confronti del cittadino-utente.

Il punto non è solo la qualità, è anche l'efficienza e il costo vero del servizio.  Come dicevo nell'articolo, se non ci sono margini di efficientamento il passaggio al privato vuol dire (in buona sostanza) pagare di più, perché il privato deve richiedere una remunerazione del capitale più alta del pubblico.  Ma se questi margini ci sono, invece, vuol dire che i costi del servizio sono ottimizzabili (e torno a dire che i costi del servizio non è detto che si limitino alla tariffa letta in bolletta).  Di quanto?  Bisognerebbe vedere; fare una gara d'appalto può anche essere un metodo efficace per far fare questi conti ai privati.

Per la trasparenza, poi, non penso che dimensioni e nazionalità influiscano molto sulla trasparenza.  Semplicemente le aziende, di qualunque natura e provenienza, saranno trasparenti solo nella misura imposta dalla legge e dagli accordi contrattuali.  Idem la qualità: si devono stabilire dei paletti e responsabilizzare il soggetto privato sul loro rispetto.