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Non solo produttività: lezioni dalla Polonia

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Questa obiezione non regge: mettiamo che per ipotesi il mercato sia in grado di creare un posto di lavoro fisso ogni 9 "precari", ma nel paese A ho una legge che limita questi precari e nel paese B no.  In entrambi i casi avrò il 90% dei nuovi posti di lavoro costituiti da contratti a progetto o a tempo determinato, ma nel paese A ho un vincolo alla creazione dei posti di lavoro, nel paese B no.

L'ipotesi è molto semplificativa e non è neanche l'unica in grado di rendere il senso del meccanismo, ma il dato che citi tu mi sembra indicare solo che il mercato ha fame di contratti "non indeterminati".

L'ipotesi è molto semplificativa e non è neanche l'unica in grado di rendere il senso del meccanismo, ma il dato che citi tu mi sembra indicare solo che il mercato ha fame di contratti "non indeterminati".

Si esatto. Il punto è che se in Italia l'economia non cresce non è per la mancanza di flessibilità dei lavoratori giovani ma a causa dei lavoratori vecchi, stabili e a volte imboscati perché in una botte di ferro.

Questo vs. post riassume bene la parte "vecchia" di un mercato del lavoro a 2 velocità. Questo invece fotografa bene la condizione della parte "nuova". E per la parte nuova non mi sembra ci voglia più flessibilità.