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Non solo produttività: lezioni dalla Polonia

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Per questo una liberalizzazione alla polacca può essere la soluzione per far ripartire un mercato del lavoro stagnante.

 

in Italia ho l'impressione che servirebbe a licenziare i vecchi occupati stabili (con conseguente crollo dei redditi delle famiglie nell'immediato e aumento della spesa pubblica in prepensionamenti e simili subito dopo, o peggio con trasferimenti di tipo clientelare) per sostituirli con finti lavori a tempo determinato pagati meno per lavoratori più giovani (se mi serve un tornitore o un contabile di solito mi serve a tempo indeterminato, tranne che per esigenze particolari di picco, per cui il beneficio di assumere una persona, licenziarla e riassumerla non lo vedo), ma con un livello di occupazione identico.

I lavoratori licenziati probabilmente lavorerebbero in nero, alimentando il sommerso. Nel complesso, gli effetti sarebbero esattamente il contrario di quanto auspicato: più spesa, meno gettito, meno domanda.

Sarò un pessimista superfisso o superfesso...o forse c'è chi condivide l'opinione di Voltremont sui lussi che non possiamo permetterci in materia di lavoro