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Non solo produttività: lezioni dalla Polonia

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Se ci sono bassi salari, ma c'è ad es. un sistema di credito al consumo, o uno Stato sociale che offre molti servizi, il sottoconsumo non si verifica almeno immediatamente.

Nel caso della crisi attuale, la concessione di mutui a famiglie che non si potevano permettere una casa con l loro soli mezzi ha permesso di rinviare la crisi anche se non ha permesso di scongiurarla per sempre.

Perché? Prova a scrivere un esempio, anche elementarissimo, di un'economia dove da un lato succede quello che dici tu (che ci sarebbe la crisi da sottoconsumo SE non ci fosse il credito al consumo) ed in cui, dopo che il credito al consumo è stato concesso per un po' la crisi arriva.

Sono veramente curioso di vedere come funziona, non l'ho MAI capito.

P.S. Tanto per capirsi: a mio avviso questa crisi è da "sovraconsumo", non sotto consumo. Ma anche rendere rigorosa questa intuizione sembra impossibile senza assumere un gigantesco "abbaglio".

Ma allora, se tutte le crisi sono frutti di "abbagli collettivi", non serve neanche studiarle, tanto gli abbagli collettivi mica li puoi prevedere prima che si rivelino come tali ...

Tu parli di sovraconsumo perchè vedi tanti debitori che acquistano casa.

Io parlo di sottoconsumo perchè vedo tanti debitori che alla fine la casa non la riescono a pagare.

1) Un costruttore fa troppe case e non tutti se le possono permettere. Alcune case rimangono invendute o vengono vendute al di sotto del profitto atteso (sottoconsumo). Il costruttore al prossimo giro liquida tutto, licenzia e si ritira dal mercato.  Se sono molte le imprese a ritirarsi dal mercato c'è crisi.

2) Un costruttore fa troppe case e non tutti se le potrebbero permettere, ma una banca anticipa i soldi e si fa pagare ratealmente dagli acquirenti. Non tutti però ce la faranno a pagare, la banca soffrirà per alcuni crediti inesigibili (sottoconsumo) e anticiperà meno soldi la prossima volta. Il costruttore investirà di meno, licenzierà etc. Se il fenomeno sarà consistente ci sarà crisi. In questo caso in prima istanza i costruttori andranno bene, ma non le banche

 

3) Un costruttore fa molte case, la banca anticipa i soldi ed invece di attendere che i proprietari paghino, trasforma i propri crediti in prodotti e li vende. Non tutti gli acquirenti pagheranno, e chi ha comprato i crediti non li riesce a sua volta a vendere e/o non li comprerà la prossima volta. La banca soffrità etc etc. In quest'altro caso in prima istanza i costruttori e le banche andranno bene, ma non gli acquirenti dei crediti

 

Nei casi 2 e 3 la crisi è rinviata, ma non scongiurata, perchè tutto dipende dalla solvibilità di chi dovrebbe avere salari più alti.