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Non solo produttività: lezioni dalla Polonia

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1) Un costruttore fa troppe case e non tutti se le possono permettere. Alcune case rimangono invendute o vengono vendute al di sotto del profitto atteso (sottoconsumo). Il costruttore al prossimo giro liquida tutto, licenzia e si ritira dal mercato.  Se sono molte le imprese a ritirarsi dal mercato c'è crisi.

2) Un costruttore fa troppe case e non tutti se le potrebbero permettere, ma una banca anticipa i soldi e si fa pagare ratealmente dagli acquirenti. Non tutti però ce la faranno a pagare, la banca soffrirà per alcuni crediti inesigibili (sottoconsumo) e anticiperà meno soldi la prossima volta. Il costruttore investirà di meno, licenzierà etc. Se il fenomeno sarà consistente ci sarà crisi. In questo caso in prima istanza i costruttori andranno bene, ma non le banche

 

3) Un costruttore fa molte case, la banca anticipa i soldi ed invece di attendere che i proprietari paghino, trasforma i propri crediti in prodotti e li vende. Non tutti gli acquirenti pagheranno, e chi ha comprato i crediti non li riesce a sua volta a vendere e/o non li comprerà la prossima volta. La banca soffrità etc etc. In quest'altro caso in prima istanza i costruttori e le banche andranno bene, ma non gli acquirenti dei crediti

 

Nei casi 2 e 3 la crisi è rinviata, ma non scongiurata, perchè tutto dipende dalla solvibilità di chi dovrebbe avere salari più alti.