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La spesa per istruzione in Italia

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Che tipologia di professori ci sono nei conti? Vengono contati anche i professori di religione e quelli del sostegno. Negli altri paesi, il funzionamento è lo stesso e paragonabile? Quanto può incidere sul discorso la conformazione del nostro territorio, montagne, isole, che implica la presenza di servizi con pochi alunni come capita nelle scuole di montagna e dei paesini? Bisognerebbe chiuderli?

Se i confronti sono onesti, vengono fatti tra diversi paesi includendo o escludendo per tutti i docenti di sostegno. Quelli di religione sono una peculiarita' italiana credo, ma se hai dubbi che la loro presenza infici i calcoli perche' non approfondisci l'argomento e pubblichi tu confronti corretti col trattamento che preferisci degli insegnanti di sostegno o di religione?

 

Quanto può incidere sul discorso la conformazione del nostro territorio, montagne, isole, che implica la presenza di servizi con pochi alunni come capita nelle scuole di montagna e dei paesini? Bisognerebbe chiuderli?

Secondo me il territorio conta poco.  Un'isola con 1.5 o 5 milioni di abitanti puo' fare tutte le economie di scala utili. Le altre isolette hanno percentuali di popolazione irrilevanti sul totale. Le montagne ci sono anche altrove, come anche i paesini, ma la popolazione si addensa anche in Italia nelle aree pianeggianti e ben collegate.

Cio' che conta a determinare l'andazzo italiano e' secondo me principalmente la tendenza ad un disonesto parassitismo da parte egli italiani, che considerano l'impiego pubblico come un mezzo per trarre benefici personali a carico della collettivita'. I politici assecondano e promuovono tale inclinazione per comperare consenso con la spesa pubblica, con legislazioni demenziali. Molti magistrati specie amministrativi collaborano interpretando opportunamente la legislazione comunque demenziale, probabilmente per un misto di traviamento ideologico, poca onesta' e incompetenza riguardo le conseguenze pratiche delle loro gesta.

 

Se i confronti sono onesti, vengono fatti tra diversi paesi includendo o escludendo per tutti i docenti di sostegno. Quelli di religione sono una peculiarita' italiana credo, ma se hai dubbi che la loro presenza infici i calcoli perche' non approfondisci l'argomento e pubblichi tu confronti corretti col trattamento che preferisci degli insegnanti di sostegno o di religione?

Ok, in effetti anche includendo gli insegnanti di religione e di sostegno, viste le consistenze, il rapporto alunni/insegnanti non cambierebbe di molto. In ogni caso, è vero che nel conteggio del numero di insegnanti lo studio non tiene conto di queste figure.

Tra l'altro, ho provato a calcolare al volo per l'Italia il rapporto alunni/insegnanti (per essere più precisi ho calcolato il rapporto tra alunni e insegnanti, al netto di quelli di sostegno, della scuola secondaria statale) per area territoriale, prendendo i dati da qui. Il risultato che ne è venuto fuori, sperando di non aver fatto errori, è che non c'è molta variabilità.