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La spesa per istruzione in Italia

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La LN cerca di intervenire; ma non sempre l'intervento è efficace, purtroppo, anche perché gli stimoli a cui è soggetta non sono sempre giusti (ma anch'io ho provato a far sentire la mia voce, per indicare la direzione). Finché il sistema sarà burocratizzato, bisognerà fare i conti con il TAR.

A volte lo spirito della LN è giusto e chi lo contesta è in malafede (le trovate estemporanee, quando ci sono tanti problemi consistenti e reali da risolvere, non giovano alla causa, mentre offrono a chi ha interesse a mantenere lo status quo, il destro della bieca strumentalizzazione): le concretizzazioni di tale spirito ora sono buone ora no; a volte invece prevale un censurabile, almeno per me, intento protezionistico che fra l'altro fallisce nel suo intento e rischia di fare ancora più pasticci.

Nella mia visione ideale del mondo bisognerebbe assicurare pari opportunità a tutti e poi ognuno, in un contesto equo e trasparente, dovrebbe cercare di camminare con le sue gambe; i tentativi di raddrizzare un sistema sbilanciato da una parte, sbilanciandolo dalla parte opposta, non sono soltanto iniqui in sé, ma inefficaci (a volte anziché raddrizzare la stortura, malgrado gli intenti, la  azzoppano del tutto).

Come ho provato a dire altrove, non si reagisce alla meridionalizzazione di cui si è vittima meridionalizzandosi nel proprio interesse, bensì imponendo la pulizia e il rigore, di cui alla lunga beneficiano i più. La censura sociale contribuisce ad alimentare la tensione etica, che non è affatto secondaria ad altre questioni, ma assolutamente prioritaria.