Titolo

La spesa per istruzione in Italia

1 commento (espandi tutti)

Sul miglior sistema di reclutamento in realtà mi interrogo. La mia posizione si è evoluta nel tempo e non si è ancora assestata in maniera definitiva. Sto cercando di capire :)

Di certo il sistema attualmente in vigore è pessimo, in quanto rigido, burocratico, non meritocratico, e persino opaco o peggio. Un sistema burocratico che non riesce neppure a garantire la trasparenza è il trionfo dell'inefficienza ed è da buttare.

Inoltre le prove di concorso replicano in miniatura gli esami universitari che tutti i candidati hanno già superato

Qualcuno addirittura sostiene che il concorso sia uno strumento ottocentesco. Personalmente non sono così categorica, anche se anch'io rilevo la rigidità e l'inadeguatezza del concorso tradizionale (un concorso abilitante a zero cattedre poi è inqualificabile).  Un certo titolo e certi requisiti (determinati esami) non garantiscono l'omogeneità della preparazione disciplinare, neppure quando la valutazione è stata la stessa. Ma convengo che si debbano adottare strumenti più flessibili e non circoscritti alla pur fondamentale e imprescindibile preparazione disciplinare. E riconosco che la scuola non deve subire lo "scodellamento" di un perfetto sconosciuto, ma deve poter partecipare alal scelta del proprio insegnante. La valutazione della scuola poi permetterebbe di innescare un circolo virtuoso.

La proposta Aprea? E' ragionevole?

I detrattori sostengono che si tratti di chiamata diretta camuffata. Magari potrebbe essere considerata una chiamata diretta collegiale. Se le cose si svolgono correttamente, potrebbe funzionare.