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La spesa per istruzione in Italia

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Infatti se disaggreghiamo i dati PISA e scegliamo solo i licei saliamo al quinto- sesto posto e se prendiamo i licei del Nord Est ci avviciniamo alla Finlandia e alla Corea. 

Posso chiederti dove hai visto questo? Io ho evidenza contraria: proprio qualche giorno fa sono andato a cercarmi le distribuzioni dei risultati e ho visto che le differenze fra italia e migliori nel 95esimo percentile (quindi gli studenti migliori) sono piu' o meno le stesse delle differenze fra le medie.


I dati disaggregati territorialmente e per tipo di scuola superiore si trovano sul numero 2/2008 della rivista Il Mulino, una sorta di numero monografico sulla realtà della scuola italiana, purtroppo non disponibile on line.

Sullo stesso numero si trova anche una ricerca che mette in relazione i voti scolastici con il livello ottenuto nei test Pisa, da cui - in sintesi - si evince che il 6 siciliano corrisponde a una insufficienza piena nei test, mentre un 6 del Nord Est equivale a un livello alto ottenuto nei test. Cosa che è stata segnalata anche in altri interventi.

Insisto, comunque, che il problema non è "solo" di far funzionare la scuola siciliana e calabrese come la "buona" scuola del Nord, purtroppo le differenze culturali e il livello d'istruzione delle diverse aree geografiche non possono non avere un riflesso sui risultati "assoluti" registrati dagli studenti delle stesse. Il problema diventa quello di far salire il più velocemente possibile i livelli "medio-bassi" delle prestazioni scolastiche che si concentrano particolarmente al sud e negli strati di studenti di tutta Italia che escono scarsi dal ciclo primario e non sono in grado di affrontare i licei, affollando gli istituti professionali o entrando nelle percentuali del drop out.