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La spesa per istruzione in Italia

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con l'abilitazione acquisisce automaticamente il diritto ad essere assunto

Nego decisamente che il concetto di abilitazione abbia qualcosa a che fare con il diritto a qualche tipo di assunzione. L'abilitazione è solamente una certificazione di una competente autorità, che dice qualcosa in merito al livello di competenze del candidato rispetto a canoni prefediniti, e accertati con qualche forma di valutazione (più o meno come un titolo di studio, solamente che qui si tratta di standard professionali).

Altro è il reclutamento, che si avvarrà come forma strumentale di selezione di una procedura concorsuale fra i candidati interessati allo specifico posto di lavoro. I candidati manifestano il loro interesse rispondendo al bando e concorrendo fra di loro per le posizioni richieste.

Il concorso può dare come esito una graduatoria, no? Allora hai diritto ad essere messo nella graduatoria, mica ad essere assunto, però. Quello è un atto diverso. Se poi lo Stato italiano considera le graduatorie come mobili, semoventi, stratificate, sedimentate, millemillanta, e pirippì e pirippò, queste sono cose accessorie che fanno parte di una discussione a latere, come quella che stiamo facendo su questo blog.

RR

 

Nego decisamente che il concetto di abilitazione abbia qualcosa a che fare con il diritto a qualche tipo di assunzione. L'abilitazione è solamente una certificazione di una competente autorità, che dice qualcosa in merito al livello di competenze del candidato rispetto a canoni prefediniti, e accertati con qualche forma di valutazione (più o meno come un titolo di studio, solamente che qui si tratta di standard professionali).

Altro è il reclutamento, che si avvarrà come forma strumentale di selezione di una procedura concorsuale fra i candidati interessati allo specifico posto di lavoro. I candidati manifestano il loro interesse rispondendo al bando e concorrendo fra di loro per le posizioni richieste.

Il concorso può dare come esito una graduatoria, no? Allora hai diritto ad essere messo nella graduatoria, mica ad essere assunto, però. Quello è un atto diverso. Se poi lo Stato italiano considera le graduatorie come mobili, semoventi, stratificate, sedimentate, millemillanta, e pirippì e pirippò, queste sono cose accessorie che fanno parte di una discussione a latere, come quella che stiamo facendo su questo blog.

RR

 

Allora, Renzino, fuori dai denti: io so di che cosa sto parlano, tu no, e sei mosso da pregiudizio ideologico.

Prima di infervorarsi, è meglio informarsi e cercare di capire

Neghi? Non puoi negare l'esistente Soprattutto dopo che finora lo hai difeso. L'abilitazione dovrebbe essere quello che dici, INVECE IN ITALIA ESSA HA COMPORTATO L'ACQUISIZIONE DEL DIRITTO AD ESSERE ASSUNTO. Gli abilitati che hanno acquisito il diritto saranno smaltiti quando viaggeranno le astronavi, ma hanno acquisito il diritto. Ecco da dove nascono i problemi.

Il reclutamento dovrebbe essere altro. Finalmente, buongiorno, ben alzato!

Le graduatorie ad esaurimento non sono l'esito di un concorso.

E comunque in italia sia le graduatorie ad esaurimento, dove si sono inseriti solo ed esclusivamente in virtù dell'abilitazione sissini, sanati e, pur permanendo anche nelle gm, abilitati del concorso dopo tot servizio, sia le graduatorie di merito stilate dopo l'ultimo remoto concorso danno esattamente diritto alla cattedra. Chi c'è c'è, gli altri si attacchino, comunque vigono le prenotazioni. Secondo l'ordine con cui si è accodato l'inserito  sarà immesso in ruolo.

queste sono cose accessorie che fanno parte di una discussione a latere,

veramente questa è la realtà alla quale tu pretendi di sovrapporre la tua fantasiosa visione. Difendi la santa Graduatoria senza neppure sapere che cos'è...

 

 

Per evitare ulteriore noise nello sviluppo dei commenti (noise che e' recentemente aumentato alquanto nel sito, e di cui molti si sono lamentati), suggerisco di terminare questa discussione abbastanza sterile, visto che abbiamo capito tutti i termini della questione. Nel mondo ideale di Renzino, l'abilitazione dovrebbe essere una semplice certificazione di competenze minime necessarie alla professione dell'insegnamento. Nei fatti pero', ci dice Anxia, alcune lacune nel sistema giuridico comportano che l'abilitazione implica un diritto all'assunzione, con tutti i problemi che questo comporta. Non mi sembrano posizioni necessariamente in disaccordo. E le soluzioni giuridiche non devono necessariamente passare per l'eliminazione di qualsiasi forma di certificazione.