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La spesa per istruzione in Italia

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e che, tra l'altro, il potere decisionale di un professore d'italiano o di storia e filosofia è sicuramente maggiore di un prof di scienze?

in parte vero, ma spesso negli ITIS il meccanismo funziona in un altro modo: gli studenti studiano strumentalmente (o capiscono di più) italiano e storia per garantirsi delle sufficienze a fronte delle insufficienze nelle materie di indirizzo. Oppure, paradossalmente,hanno voti bassissimi in matematica e voti alti in materie di indirizzo dove sono richieste salde basi matematiche.

Poi, "potere decisionale"...sai cos'è un voto di collegio? quella cosa per cui i docenti di italiano o matematica propongono una insufficienza grave e tutti gli altri, educazione fisica e religione inclusi votano per la promozione, che viene approvata a maggioranza? 

 

 

Il problema dello stesso peso a tutte le materie a prescindere dagli indirizzi per me è importantissimo.

Io ho fatto ragioneria, indirizzo programmatori.

Bene c'erano molti che avevano l'insufficienza in informatica e ragioneria o comunque voti molto sotto la loro media, poi però avevano voti medio altri in italiano, storia e altri...

A mio modo di vedere un voto basso nelle materie di indirizzo dovrebbe comportare la bocciatura!

Cosa me ne faccio di un perito elettronico che comprende al volo manzoni ma non sa riconoscere una resistenza?