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La spesa per istruzione in Italia

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Richiedendo il tempo pieno per la prima classe della scuola primaria per il prossimo anno scolastico (2011/2012) mi sono sentito rispondere da una maestra della scuola materna e da una maestra della scuola elementare le seguenti frasi:
  • Dovreste pensare di pi ai vostri figli. Lasciarli a scuola tutti i giorni fino alle 16.10 si stancano troppo.
  • E' ora di finirla di usare la scuola come se fosse la baby sitter.

Mi chiedevo se era possibile recuperare alcune statistiche sugli orari scolastici della scuola primaria in Europa. Quante ore settimanali rimangono a scuola i bambini in europa? Che soluzioni vengono offerte ai genitori che lavorano?

Ho fatto una breve ricerca senza trovare nulla.  La mia impressione e' che in Italia gli orari a tempo pieno della scuola pubblica statale siano calibrati per le convenienze dei dipendenti pubblici della scuola stessa e non per quelle dei cittadini lavoratori fruitori del servizio.  Mi aspetto che negli Stati piu' civili a Nord delle Alpi i servizi statali di scuola a tempo pieno abbiano orari migliori di quelli italiani ed estesi per coprire meglio genitori che lavorano, ma non ho dati statistici a supporto.

Sicuramente sarebbe meglio che i genitori passassero una buona quantita' di tempo con i figli anche se non conosco la quantita' ottimale, ma la scelta andrebbe lasciata agli interessati, e non dovrebbe essere forzata dal razionamento di un servizio statale.

Ti posso rispondere per la Francia, l'orario settimanale è di 24 ore, cioè 6 ore per quattro giorni (non si va a scuola mercoledì e sabato) più attività di recupero-integrative che prendono parte del pomeriggio. Insomma, nei giorni previsti, si entra alle 8,15-8,30 e si esce alle 16,30 con una "garde des enfants" che può arrivare alle 17,30. Nelle private (istituti confessionali o minoranze linguistiche, c'era addirittura una privata "libertaria") gli orari sono più lunghi.

Ti posso rispondere per la Francia, l'orario settimanale è di 24 ore, cioè 6 ore per quattro giorni (non si va a scuola mercoledì e sabato) più attività di recupero-integrative che prendono parte del pomeriggio. Insomma, nei giorni previsti, si entra alle 8,15-8,30 e si esce alle 16,30 con una "garde des enfants" che può arrivare alle 17,30.

Aggiorno con dati appresi oggi da un collega residente a Parigi.  Anche li' l'orario statale della scuola materna termina alle 16:30, ma e' possibile lasciare il bambino fino alle 18:30 per una modica cifra di ~2 Euro al giorno (gran parte dei costi reali sono coperti dal comune di Parigi).

In Italia invece (Pisa) l'orario termina alle 16:30 e neanche pagando puoi lasciare il bambino oltre, alla scuola materna, ci mancherebbe. Francia batte Italia 2ore a zero, e si' che i lavoratori pubblici francesi sono tra i meno malleabili del mondo, dopo quelli italiani.  Mi aspetto che negli altri Paesi civili sia generalmente anche meglio che in Francia.  Forse invece in Ciad, Congo e Madagascar gli standard sono uguali o inferiori a quelli italiani, come per i tempi della giustizia civile.

Provo a portare una ventata di ottimismo, perchè le cose sembrano cambiare da città a città. Io vivo a Milano e mio figlio frequenta la scuola materna pubblica (dai 3 ai 6 anni). Gli orari sono veramente ottimali (possibilità di ingresso anche alle 7.30 ed uscita anche alle 18) e sinceramente mi sembra che almeno chi vive a Milano non si possa lamentare, ma piuttosto possa essere felice per tale situazione.

Provo a portare una ventata di ottimismo, perchè le cose sembrano cambiare da città a città. Io vivo a Milano e mio figlio frequenta la scuola materna pubblica (dai 3 ai 6 anni). Gli orari sono veramente ottimali (possibilità di ingresso anche alle 7.30 ed uscita anche alle 18) e sinceramente mi sembra che almeno chi vive a Milano non si possa lamentare, ma piuttosto possa essere felice per tale situazione.

Mi fa piacere.  Quali sono i costi?  A Parigi mi pare di capire 50 Euro al mese, piu' il contributo per il pranzo, fino alle 18:30 (i costi reali sono pagati via tasse, ovviamente).  Mi pare anche di ricordare che solo il 50% delle richieste per asili nido sono soddisfatte dai servizi comunali, o sbaglio?  Non so quale e' la percentuale per le scuole materne.

La scuola è gratuita per ciò che riguarda gli orari, ovviamente c'è un contribunto per la refezione in funzione del reddito (max 68 € al mese).

Per ciò che riguarda le richeste c'è molta differenze (almeno sulla base dell'esperienza personale e di amici con figli) tra asili nido (0-3 anni) dove la percentuale del 50% mi sembra corretta, e scuola dell'infanzia. Non saprei dire quale sia la percentuale per quest'ultime, ma mi verrebbe da dire superiore:  non conosco persone che non siano riusciti ad inserire i figli presso una scuola dell'infanzia (ma non dubito che sicuramente ci saranno), mentre ho conosciuto persone che non sono riusciti a mandare i figli al nido. Se trovo dati al riguardo aggiungerò un post.

saluti 

Ho trovato qualche informazione, aggiornata al 2009, sulle scuole dell'infanzia, che sembra garantiscano, soprattutto a Milano, ridotte liste d'attesa. Le graduatorie per l'anno 2010-2011 a Milano pare confermino tale situazione, con un numero di persone in attesa, ma non esageratamente alto. 

Probabilmente il problema piu' rilevante e' legato alla carenza di asili nido, forse dovuto anche ai maggiori costi che queste strutture richiedono; in alcuni casi, poi, per chi ne ha la fortuna, esistono nidi aziendali.

Per le scuole dell'infanzia pero', penso che almeno a Milano si possa essere soddisfatti.