Titolo

Aspettando Superman

3 commenti (espandi tutti)

Caro Gabrius

per me va bene cominciare anche subito. Ho letto la bozza una prima volta, iniziamo da un punto. Lei propone:

valutazione di docenti e scuole sulla base del successo scolastico degli alunni

Sono d'accordo sulla parte valutazione. L'idea di tener conto del solo successo scolastico degli alunni mi pare meno efficace, e anche meno giusta. Non si dovrebbe tener conto della differenza, dicamo cosi', fra gli alunni quando vengono assegnati alla cura dell' insegnante e quando escono? L' insegnante non puo' essere responsabile per la qualita' iniziale dello studente.

A proposito delle scuole charter: non sarebbero il modo ideale per realizzare alcune delle cose che dice lei?

grazie per la preziosa replica.

ho copiato sotto la mia nota, il suo commento. spero di avere il suo consenso.

riguardo alle scuole charter: mi manda qualche link dove posso edurmi?

a presto

gabriele alfano

spero che nonostante il notevole ritardo questa mia risposta la possa ancora interessare all'argomento.

in effetti non avevo tenuto in considerazione il problema della valutazione inziale del livello di apprendimento raggiunto dagli alunni e studenti. grazie alla sua sollecitazione, ci ho riflettuto e, potenza della critica, mi sono accorto che la soluzione è già contenuta nella mia stessa "riforma" e precisamente ai punti 1 e 2.

alcuni hanno criticato questi due punti perchè adatti solo alle "evolute" scuole anglosassoni e nord-europee dove ci sono le strutture necessarie ai flussi di alunni da un'aula all'altra durante l'orario di lezione. concettualmente la critica c'entra poco perchè sposta solo il problema a monte: facciamo edifici scolastici funzionali allo spostamento degli studenti (invece di spostare i docenti) ed i problema è risolto.

la titolarità fissa di classe e disciplina (fin dalla scuola primaria) invece risponde proprio alla sua giustissima critica. chi deve valutare gli alunni in ingresso? gli stessi docenti che li istruiranno per il semestre successivo! magari con strumenti standardizzati ed oggettivi riferiti a campioni statistici sicuri (non come quelli attuali dell'invalsi). i docenti del semestre precedente potrebbero fare da contrappeso come istanza di appello da parte della famiglia dell'alunno o dello studente. questo sistema nelle scuole medie e superiori risulterebbe molto simile agli esami di riparazione, ma con il vantaggio di sciogliere il discente dalla classe anagrafica (che non conta con i semestri), di socializzare la valutazione, rendendola più trasparente ed oggettiva. immagino che difficilmente un docente accetterebbe di sopravvalutare un discente visto che nei semestri successivi dovrebbe rispondere lui del "calo" di rendimento consequenziale: se ti dai un 8 ad un alunno in ingresso devi spiegare tu come mai poi gli affibbi un 6 alla fine del tuo semestre. nè sarebbe interesse dei docenti sottovalutare il discente perchè sarebbero sotto la sorveglianza "interessata" di famiglie e colleghi: se l'alunno vale 8 e tu in entrata gli affibbi un 6, la famiglia presenta un ricorso e il dirigente scolastico tramite i docenti del semestre precedente potrebbe vagliare la decisione attuale.

resto in attesa di un suo riscontro. per le scuole charter mi sto istruendo e le farò sapere presto, spero. intanto le lascio anche la mia mail perchè il sito nfa non avverte degli aggiornamenti e quindi potrei ancora perdermi le sue repliche.