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Too big to fail

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La fonte originaria del grafico è costituita dalle consolidated banking statistics della BRI
(http://www.bis.org/statistics/consstats.htm). Ciascun paese segnala le attività detenute dai propri gruppi bancari, incluse filiali e filiazioni estere (al netto delle posizioni intra-gruppo), in un determinato paese: ad esempio, le attività francesi in Italia includono tutte le attività detenute dai gruppi bancari francesi in Italia, comprese le attività di BNL, che appartiene a BNP; le attività italiane in Germania comprendono tutte le attività detenute dai gruppi bancari italiani in Germania, comprese quelle di HVB, che appartiene a Unicredit, etc..

Le statistiche misurano l'esposizione verso un determinato paese di tutti i gruppi bancari che hanno gli headquarters in un altro paese. Non servono a misurare chi detiene il debito pubblico di un dato paese per due motivi: a) le attività comprendono non soltanto titoli di Stato ma anche prestiti, obbligazioni private, etc.; b) le attività comprendono solo quelle detenute dai gruppi bancari, ma non quelle detenute da altri intermediari o da privati.

grazie , in effetti era scritto anche nel grafico "BANKS & GOVERNMENTS"

capisco l'enorme valore quotato per l'Irlanda rispetto al debito pubblico

ah, ok.  chiaro ora.  certo, bastava fare due conti (e' un'accusa a me stesso): il PIL italiano sono circa 1.5 trilioni.  con debito pubblico a quasi 120% fanno 2.2 trilioni circa.  quell'1.4 sono i trilioni che banche e governo italiani debbono a banche e governi all'estero.