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Too big to fail

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Si' ma le banche a chi prestavano? Di sicuro il problema non sono stati i mutui ipotecari di gente che ha comprato casa (almeno per il momento, quello e' il prossimo, a sentire Morgan Kelly http://www.irishtimes.com/newspaper/opinion/2010/0522/1224270888132.html).

La politica economica irlandese e' stata sicuramente lungimiranet, negli anni novanta e ad inizio duemila, infatti si parlava tanto di Celtic Tiger, importazione di skill dall'estero, la corporation tax piu' bassa d'europa (infatti molte multinazionale hanno gli HQ europei qui anche per questo motivo) e cosi' via.

Questa era un'economia basata si' sui servizi, non sul settore manifatturiero, ma che comunque generava ricchezza.

Dal 2003-2004 in poi, col picco raggiunto nel 2006, l'OSSESSIONE e' diventata il settore edilizio, costruire case e comprare, sia da parte di coloro che le case le dovevano abitare (Sei giovane? ti facciamo un mutuo di quarant'anni, anche al 120% non preoccuparti) ma soprattutto nei confronti di quelli che le caes le dovevano costruire, i builder per intenderci, diventati simboli del self-made man che non solo compravano terreni a prezzi esorbitanti a dublino, ma si spingevano persino a Londra e in altri paesi (tra parentesi una parte dei bad loans che adesso detiene NAMA sono a Londra). Un buon documentario, recentemente fatto da RTE, la televisione di stato, e' 'Freefall', anche se focalizzato essenzialmente sulel banche, da qualche parte si trova.

Insomma, i developer volevano costruire e le banche gli prestavano i soldi, e volevi costruier ancora? non c'era bisogno di preoccuparsi, anche senza fornire nessuna garanzia, bastava avere le amicizie nei posti giusti e il prestito ti veniva fatto (politica angloirish), bastava andare a giocare a golf nei posti giusti o fare un salto alle Galway tent del FF (il partito al governo). Quando NAMA ha fatto la due diligence dei loan di anglo irish, che dovevano essere trasferiti ha trovato che prestiti venivano forniti senza nessuna documentazione e varie altre pratiche di reckless lending?

Perche'? Perche' questo generava ricchezza, io compro la terra per costruirci delle case e l'anno dopo il valore di quelle case aumenta del 20% (almeno) e cosi' via, insomma si erano tutti illusi che i prezzi sarebebro cresciuti all'infinito, quando le case venivano vendute, anche in posti sperduti, c'erano le code e le prendeva chi faceva l'offerta piu' alta, e se andavi con un mutuo pre-approvato era anche meglio, avevi ancora piu' possibilita' di aggiudicarti la casa.

Voi dite, colpa della gente stupida che ha comprato casa, che ha preso rischi senza pensarci, colpa delle banche che hanno prestato soldi in maniera sconsiderata; ok, e il governo? chi osava dire che c'era in atto una bolla immobiliare (e onestamente non ci voleva un economista per capirlo) veniva zittito, il premier addirittura non si spiegava com'e' che questi pessimisti non si suicidavano (http://www.youtube.com/watch?v=hfjGSfuSQpA), risate ed applausoni, alla berlusca per intenderci.

Insomma, la bolla immobiliare si gonfiava e cosa faceva il governo? Incentivi per costruire! ovvio! pompiamo la bolla visto che i soldi delle tasse aumentano. E quindi via di incentivi per costruire alberghi in posti dove nessuno avrebbe costruito un albergo (ovviamente adesso li ha NAMA), case in post sperduti e collegati MALISSIMO con la citta' (e che adesso sono effettivamente 'ghost estates'), gente che comprava casa a naas perche' tanto era vicino a dublino (google maps aiuta) e cosi' via. E incentivi per comprare, ovvio! Abbassiamo lo stamp duty (una sorta di tassa che veniva pagata sulla base del prezzo della casa), anzi, non abbiamo pompato abbastanza? allora ABOLIAMO la stamp duty! (questa genialata quando i prezzi delle case cominciarono a scendere). E vuoi farti un mutuo? Non preoccuparti, una parte te la paga lo stato irlandese (vedi alla voce "mortgage relief").

Insomma dare le colpe alle banche e' giusto ma non spiega tutto; dare i meriti al governo per una politica economica che ha portato boom e bust, beh... Ok la ricchezza acquisita non e' stata distrutta, ma qui si parla di spending cuts e tax raises di 5 miliardi di euro per quest'anno e 3 miliardi epr gli anni successivi fino al 2014, le figures giuste ci saranno a fine novembre, insomma lacrime e sangue. Serviranno le misure di austerity a far ripartire l'economia? Si spera.

Ah, a proposito, il premier, Bertie, si dimise appena prima che lehmann brothers collassasse (ottimo timing) per via di uno scandaluccio (tipo un tribunale ceh indagava su di lui per via di una bustarella) e venne sostituito dal suo fidato ministro delle finanze, autore del 'miracolo economico' (quello prima di lui, mccreevy, ora sta a brussels), e indovinate chi c'e' ora primo ministro?? Proprio lui, Brian Cowen!

Il nuovo ministro delle finanze, Brian Lenihan, quello della bank guarantee, ha in mano la situazione per il momento, l'anno scorso a natale gli e' stato diagnosticato un cancro al pancreas e la maggioranza e' moooolto risicata (3 deputati indipendenti che votano con la maggioranza garantiscono che ancora la baracca funzioni, e guarda caso ci sono 3 posti vacanti per cui si dovrebber osvolgere le elezioni e che il governo non vuole assolutamente fare, perche' le perderebbe tutte e tre). Insomma, il budget di quest'anno lo fa Leni, l'anno prossimo chissa'. Fatto sta che la novita' di questa settimana (qui ogni settimana ce n'e' una nuova :D) e' che il ministro presentera' un piano vincolante di tagli che durera' 4 anni e a cui, pare, saranno vincolati anche i governi ceh seguiranno. Le elezioni anticipate il prossimo anno sono quasi sicure, ammeno di sconvolgimenti, altrimenti il termine della legislatura e' nel 2012.

Secondo mi sta stanno confondendo due cose, le scelte politiche che hanno portato al boom irlandese non andrebbero confuse con la commistione di interessi tra Fianna Fail (FF) e il sistema bancario.

Le politiche di tagli alle spese e riduzione delle tasse (principalmente per le imprese) sono della fine degli anni ’80 inizio’90 (iniziate da un una specie di Grosse Coalition con un governo FF appogiato da Fine Gael). Queste politiche hanno portato allo sviluppo, che non è stato solo nei servizi, ma anche nel manufatturiero avanzato, come il farmaceutico dove i risultati sono stati eccezionali (vedere qui) (anche per rispondere a Giuseppe sotto, l’Irlanda non ha costruito il suo boom sul mattone).

Il boom del mattone e le politiche che lo hanno favorito si materializzeranno negli anni 2000, anche se le ‘commistioni’ tra FF e le banche c’erano già alla fine degli anni ’70
(es. from the Moriarty Tribunal findings: Allied Irish Banks settled a million-pound overdraft with Charles Haughey soon after he became Taoiseach in 1979; the tribunal foud that the lenience shown by the banks in this case amounted to an indirect payment by the bank to Haughey

Queste politiche hanno portato allo sviluppo, che non è stato solo nei servizi, ma anche nel manufatturiero avanzato, come il farmaceutico dove i risultati sono stati eccezionali (vedere qui) (anche per rispondere a Giuseppe sotto, l’Irlanda non ha costruito il suo boom sul mattone).

Grazie Giuseppe per aver offerto una parziale risposta a quelle mie domande. I numeri del farmaceutico sono notevoli (43% dell'export nazionale) però ottenuti con poca "manodopera" (24500 persone, di cui 50% laureate, su una forza lavoro di 2,2 milioni, di cui 590000 nell'industria).

Mi sa che avevo scritto un intervento un  po' prolisso e poco chiaro da cui non emerge il mio dubbio di fondo. Dovrei provare a sintetizzarlo e focalizzarlo, solo che non avendo le basi non so cosa è scontato e cosa no. Comunque grazie ancora per il contributo.