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Too big to fail

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Infatti, con le Cajas ce ne sono parecchie che stanno andando in malora e nessuno le salva. Governo e BdE non hanno messo una peseta per salvare le cajas. Le stanno forzando a fondersi (ossia vendersi) a cajas sane, stanno forzando all'uscita i consigli d'amministrazione, le stanno privatizzando. Insomma, nei limiti in cui un meccanismo normale possa funzionare con istituzioni protette e pubbliche come le cajas (la qual cosa spiega l'80% dei disastri da esse compiuti) il fatto che siano piccole rispetto all'economia spagnola sta permettendo un lavoro di pulizia tardo e lento (per ostacoli politici) ma ragionevole. Se succede un casino al Santander, dobbiamo passare in giro il cappello per salvare il culo di don Emilio. Ecco, questo non mi piace nulla.

Si', ma a forza di fondere cajas bancarotte con cajas sane vengono fuori giganti traballanti pure loro (vedi le polemiche sull'acquisizione non proprio volontaria di Merrill da parte di BoA).

Nota anche che Anglo non e' stata salvata: e' stata nazionalizzata, con gli azionisti azzerati e i dirigenti licenziati (e alcuni, come il presidente Sean Fitzpatrick e il CEO David Drumm, rischiano la galera). Chi viene bailed out al momento sono i detentori di obbligazioni, e dubito assai che la cosa sara' estesa al debito subordinato: sono in corso negoziati per una soluzione pacifica basata su riacquisto con haircut su base volontaria, ma se non andassero in porto si arriverebbe probabilmente al default. Quest'ultima soluzione sarebbe spinosa perche' con la legislazione corrente il default su debito subordinato (che per Anglo ammonta a circa due miliardi di euro) non e' ammesso se il debitore e' ancora un "going concern", ossia non in liquidazione. E il Tesoro irlandese vuole evitare una liquidazione per almeno una decina d'anni, per due ragioni:

1. Spera che il prezzo degli immobili risalga, riducendo le perdite

2. Non vuole rischiare cause legali che potrebbero precipitare una crisi e compromettere la soluzione basata sull'acquisto (a prezzi scontati) di titoli di dubbio valore da parte di NAMA. E questo perche' il debito emesso da NAMA per finanziare gli acquisti, per quanto garantito dal governo, non e' incluso nei conteggi del debito pubbico irlandese.