Titolo

Too big to fail

2 commenti (espandi tutti)

Re(4):

Pietro Monsurrò 4/10/2010 - 16:03

Ma se si fa un debt-equity swap e si crea un problema da un'altra banca / fondo pensione / etc, non basta fare un altro debt-equity swap dopo?

Alla fine semplicemente la leva finanziaria diminuisce, il maturity mismatch diminuisce, e tutti si ritrovano con asset dal valore ridotto nello stato patrimoniale, senza interferire col funzionamento sistemico.

Sarà pur brutto vedere un fondo pensione perdere il 30% del suo valore, ma è meglio che perpetuare uno stato di stallo sistemico. O ci sono altri effetti?

Se questo fosse stato fatto a metà 2007, con un 30-40% di riassestamento, ora avremmo banche sane, e stati patrimoniali molto deflazionati.

In altri termini, e in termini più estremi: se non avessimo banche, ma mutual funds senza passività nominali, avremmo crisi bancarie? No, avremmo improvvise perdite patrimoniali quando i mercati si svegliano da un lungo boom, che però non avrebbero effetti a catena perché anche le passività si sgonfierebbero.

Re(5):

Mario Seminerio 4/10/2010 - 22:40

E' talmente brutto vedere un fondo pensione perdere soldi che poi saltano anche le pensioni che il medesimo avrebbe dovuto erogare. Per quello un sistema di debt-equity swap concatenato arriva sempre ad un punto in cui finisce contro un muro...