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Processo alla Meritocrazia

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non capisco l'impostazione che hai dato al tuo discorso. Dal tuo discorso si evince che il trade off è tra impegno e prospective abilities

No, non e' questo. L'impostazione e' quella che dici tu. Meritocrazia e' premiare il risultato, che dipende (nella rappresentazione semplificata e in quella con welfare che ho descritto nella [parentesi]) da impegno e abilita'. Chiaro quindi che vince chi mette sia impegno sia abilita', come dici tu: le due cose sono complementari.

Questo e' efficiente. La domanda successiva, per chi e' interessato, e' se e' giusto secondo qualche criterio.

Anche se giudicassimo che non lo e', imporre la giustizia potrebbe essere non solo impossibile politicamente ma anche non conveniente economicamente.

Chi poi ama la giustizia piu' di ogni altra cosa e vuole realizzarla puo' farlo (tutto il mondo del volontariato e' esattamente redistribuzione egualitaria), qui ci stiamo chiedendo se devono farlo i governi.