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Processo alla Meritocrazia

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Mi hai fatto anche sorgere una riflessione (spero non OT): quanto in Italia sappiamo riconoscere il merito quando lo vediamo?

Più che altro io penso che dobbiamo smettere di pensare ( e agire di conseguenza) che ogni cosa si misuri per confronto e non per valore assoluto.

Allora forse sapremo meglio riconoscere la qualità e premiare/gratificare quelli meritevoli e non i meno peggio.

Nella vita di tutti i giorni dei vari uffici statali e parastatali (ma anche in tante aziende private)? Credo che la tua sia un'utopia.

Ho letto che in Francia chi chiede l'elemosina con il bimbo in braccio "guadagna" il doppio rispetto a chi non l'ha, questo stimola lo sfruttamento e pensare che la gente non si pieghi a questo è abbastanza utopistico.

Ciononstante io applico il mio schema da quando vado a prendere un capuccino a quando vado a votare, questo mi permette di gratificare chi fa un buon capuccino e di non bere quello che fa schifo  meno di un altro.

Purtroppo con il voto non ottengo altrettanti risultati per ovvi motivi, però almeno subisco il danno e non la beffa!