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Processo alla Meritocrazia

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C'è un errore. L'Adinolfi pokerista è Mario. Quello che ha moderato il dibattito è Massimo.

Si, Massimo Adinolfi fa il filosofo e non il pokerista! Magari gioca a poker la sera, non lo so, ma durante l'orario di lavoro insegna filosofia teoretica a Cassino. Quella che ha espresso e' una posizione ben nota della filosofia di Rawls e dei rawlsiani.

Non ti sapevo esperto di Texas hold'em, sandro. 

In verita' sarebbe interessante capire in che senso (Rustichini & al.) mostrino di aver un'impressione empirica che mostri che la maggioranza delle persone sono sensatamente "Rawlsiani" (vale a dire

1. avversi al pericolo

e

2. avversi al pericolo al punto di scegliere che l'eliminazione del rischio di esser poveri e' cosi' alta da dover impedire a molti/qualcuno/una minoranza [che non puo' esser minuscola perche' per finanziare tutti i poveru bisogna aver abbastanza ricchi] di far piu' soldi

 

 

Che qui:

http://azioneparallela.splinder.com/post/23402333/ricusato-con-pieno-merito

fa alcune considerazioni, che possono anche non essere condivise, ma abbastanza sensate.

Attendo con ansia che ce ne chiarisca la sensatezza.

A me sembrano solo giri di parole.

Cosa intende dire di "fattibile"?

P.S. E che non arrivi l'astuto a chiedermi di definirgli "fattibile".

My bad! Probabilmente Mario era a buttare soldi all'EPT di Londra :-)