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Processo alla Meritocrazia

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O mio dio (volutamente minuscolo), "quando c'e' concorrenza meritocrazia e mercato funzionano benissimo".

Scordiamo asimmetrie informative, rendite di posizione, mercati imperfetti, per poter dire una cazzata come un'altra. Se partiamo da assunti indimostrabili chissà dove finiamo, forse a fare gli economisti...

Marco, la frase di Giulio era un po' stringata (ma è anche un commento in un blog, non un manuale), ma quando un economista dice che ci sono condizioni concorrenziali intende esattamente dire che non ci sono rendite di posizione, potere di monopolio etc. etc. Non stiamo a giocherellare con le parole, dai. I fallimenti dei mercati qua li conosciamo tutti.

Scordiamo asimmetrie informative, rendite di posizione, mercati imperfetti, per poter dire una cazzata come un'altra. Se partiamo da assunti indimostrabili chissà dove finiamo, forse a fare gli economisti...

Non hai seguito bene la discussione. Se uno dice A => B non sta dicendo che A e' vero, ne' vuole dimostrare che e' vero, ne' rileva se A e' dimostrabile o no.

Nello specifico, come dice Sandro, concorrenza (perfetta) esclude per definizione rendite di posizione e mercati imperfetti. Il fatto che una cosa cosi' non esiste non vuol dire che sia inutile concettualmente. Infatti e' un utilissimo benchmark per capire perche' certe cose funzionano oppure non funzionano. Qui cerchiamo solo di capire, appunto.