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Vennero per gli zingari e non ero zingaro

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Italia o UE non conta: non abbiamo bisogno di spesa pubblica addizionale, anzi abbiamo bisogno di ridurla.

La dimensione UE conta eccome. In un regime di libera circolazione le politiche di integrazione ed assistenza devono essere globali, se no un singolo stato si ritroverebbe a dovere gestire i costi per 10 milioni di Rom.

Nel 2008 il parlamento europeo ha approvato la risoluzione per una strategia europea di integrazione che ho linkato in un altro commento. I Rom e i Sinti rappresentano il 2% circa della popolazione UE, e senza dubbio ne sono la comunita' maggiormente discriminata. Vogliamo riaprire le camere a gas o cercare di fare qualcosa per mettere fine a questa vergogna?

La dimensione UE conta eccome. In un regime di libera circolazione le politiche di integrazione ed assistenza devono essere globali, se no un singolo stato si ritroverebbe a dovere gestire i costi per 10 milioni di Rom.

Questo lo dici tu perche' lo vuoi tu, ma oggi non e' cosi', le leggi europee approvate democraticamente non dicono quello che vuoi tu ma qualcosa di sostanzialmente diverso: e' previsto che ogni Stato si occupi dei sussidi dei propri cittadini, e la libera circolazione vale solo per chi non chiede e comunque non ha bisogno di sussidi, e nel caso e' tenuto a dimostrarlo. Inoltre ogni Stato puo' adottare moratorie per le norme Schengen nei confronti degli Stati di piu' recente ammissione, gli Stati meno scemi lo hanno fatto per Romania e Bulgaria.

Quindi l'Italia si deve occupare dei Rom suoi cittadini, meno cialtronescamente di quanto storicamente ha fatto possibilmente, ma non ha nessun vincolo o necessita' di coordinarsi col resto della UE per curarsi di tutti i Rom europei.  Quando, democraticamente, le norme europee lo stabilranno allora se ne riparlera'.

Nel frattempo personalmente desidererei che non venisse presa come scusa l'Europa per mettere ancora di piu' mano nei portafogli dei contribuenti onesti italiani, che sono gia' esausti da decenni.

Circolazione e soggiorno dei cittadini degli Stati membri dell'Unione europea

Come puoi leggere anche tu

1. La libera circolazione dei cittadini europei per soggiorni fino a tre mesi non puo' essere limitata.

2. Eventuali espulsioni possono essere eseguite solo in relazione al comportamente individuale.

3. L'Italia poteva richiedere una moratoria, ma in ogni caso questa sarebbe scaduta nel gennaio 2009. In pratica non avrebbe fatto altro che spostare in avanti il problema di due anni.

Quindi raccontare che sia possibile espellere in massa i Rom e' pura propaganda (stai tranquillo che tempo qualche mese quelli espulsi da Sarkozy se ne torneranno in Francia).

Quindi l'Italia si deve occupare dei Rom suoi cittadini, meno cialtronescamente di quanto storicamente ha fatto possibilmente, ma non ha nessun vincolo o necessita' di coordinarsi col resto della UE per curarsi di tutti i Rom europei.  Quando, democraticamente, le norme europee lo stabilranno allora se ne riparlera'.

Coordinarsi con il resto dell'Unione non significa occuparsi da soli di tutti i Rom, ma collaborare per risolvere un problema che ha evidentemente assunto una dimensione europea. Non e' un obbligo ma buonsenso.

Ogni volta che un Rom mi chiede soldi al semaforo gli dico: sinceramente li do agli  Italiani che elemosinano.

Loro non controbattono mai, anzi .... sono Rom loro .... mica coglioni.

Ciò non toglie che la nostra società italiana sia ormai diventata semicivile ...... non per niente uno dei miei maggiori desideri e che sparissero i semafori ed esistessero solo le rotonde :) ma perchè il problema dei Rom è il solito problema della scarsa applicazione ed efficacia delle regole, cosa che in Italia è una scienza ancora da inventare.

P.S. se il comune ed altro ente locale vuole finanziare campi rom  (o problematiche similari di mantenimenti di certi costi) dovrebbe farlo solo con contribuzione volontaria, il comune apre dei conti correnti e chi ci vuole mette dei soldi, però aprirei un conto apposito anche per i nostri poveri dove poter elargire ulteriori somme.

 

Ogni volta che un Rom mi chiede soldi al semaforo gli dico: sinceramente li do agli  Italiani che elemosinano (...) i nostri poveri (...)

Ma i nostri poveri cosa? Lo abbiamo gia' scritto in tanti, ma mi tocca ripetermi. In Italia ci sono tra i 120.000 e i 140.000 zingari. Di questi almeno 70.000 sono cittadini italiani.

 

non per niente uno dei miei maggiori desideri e che sparissero i semafori ed esistessero solo le rotonde :)

Un cuor di leone, non c'e' che dire.

OK quindi se dico ai "nostri poveri sardi"  mi dirai che ci sono rom sono di etnia sarda, se dico "miei concittadini" ci saranno probabilmente dei rom della mia città .... ciò non toglie che loro capiscono molto più di noi come funzionano i nostri meccanismi cattobuonisti.

P.S. a ironia sei messo male .... non hai neanche voluto vedere lo smile