Titolo

Vennero per gli zingari e non ero zingaro

1 commento (espandi tutti)

La risposta che occorre integrazione è condivisibile: ma siamo certi che tutti si vogliano integrare?

Sono sicuro che molti non si voglioni integrare. Infatti il processo sara' lentocostoso e dara' frutti solo su un lasso di tempo plurigenerazionale. Ma qualcuno ha delle alternative percorribili da proporre?

Visto che esempi di piani di integrazione di successo in giro non è che ce ne siano molti (ce ne sono?), più che tentare di puntare sul "diventa come me così ti comporti come me" non sarebbe il caso di optare per un "non comportarti pure come me, ma se i tuoi comportamenti non seguono il diritto ne paghi le conseguenze"??? soprattutto perché furti, rapine, organizzazioni mafiose, spaccio di droga, corruzione e quant'altro qui in italia non sono propriamente di competenza dei soli rom, ma di pressocché tutte le razze, compresa quella autoctona (che tende a predicare bene ma razzolare malissimo). L'episodio di milano, dove un quartiere intero ha paura di parlare è sintomatico di un problema profondo a livello di certezza del diritto. E si parla del "civilizzato" nord, non del "sottosviluppato" sud. Se ci fosse la certezza del diritto tanta gente sarebbe disincentivata dal compiere atti fuorilegge, rom (integrati o meno) compresi.