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Vennero per gli zingari e non ero zingaro

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E' vero che è stato in circolazione un buonismo davvero sciocco e deleterio. Sarebbe meglio non si rischiasse di cadere nell'opposto estremo come pare emergere in più di un caso. Credo che la soluzione stia nell'applicazione della legge: ciò che è illegale va perseguiuto ed eliminato ai sensi delle norme. Per i ROM di cittadinanza italiana, se sono un problema e determinano allarme sociale, è implicito che occorra spendere del danaro per risolvere. Si eviterebbero costi diversi che comunque ci sono con la differenza che se si mette in piedi un sistema che funziona, la spesa potrebbe poi ridursi. Ad esempio l'eliminazione dei campi abusivi dovrebbe essere seguita da un sistema di "incentivi" a trovare una sistemazione diversa, così come si sta facendo a Milano se ho capito. Ad esempio bisogna fare in modo che i bambini ed i ragazzi vadano almeno alla scuola dell'obbligo. ma il percorso di integrazione non può avvenire se non si eliminano alcuni luoghi comuni sui ROM tipo "rapitori di bambini" che non mi pare sia una connotazione suffragata da alcun dato. Voglio dire che se un ROM che ha un regolare lavoro cerca casa, non so quanti proprietari sarebbero disposti ad affidargli il proprio appartamento. Una buona informazione servirebbe e sarebbe utile a far distinguere tra percezioni errate e realtà. In ogni caso, a delinquere è l'individuo e non certo l'etnia. E per i miei gusti di etnia si comincia a parlare un pò troppo.

In ogni caso, a delinquere è l'individuo e non certo l'etnia. E per i miei gusti di etnia si comincia a parlare un pò troppo.

L'ho scritto pure io che a delinquere è Ivan, Sacha, etc., e non certo un etnia (che tale non è, chi pensa al DNA è un idiota), però è sicuramente una "comunità" con delle regole (?) proprie.

Forse il senso di fastidio è questo: non tolleriamo persone vicino a noi con "regole" diverse, ma non riesco, nemmeno razionalmente, ad eliminarlo, e non sento di avere la soluzione del problema, perchè ai miei occhi tale è: un problema.

Ci ho pensato molto, e ritengo, a questo punto, che ci dobbaimo preparare a due estremi: o una ondata xenofoba senza precedenti (e a Napoli, Ponticelli, già l'abbiamo avuta, e chi si è ribellato era povera gente, che poco aveva, ma stanca di continui furtarelli, protesta poi cavalcata dalla camorra), o i Rom cominceranno a capire che nel 2010 il loro stile di vita si deve adattare al nostro.

Qualcuno ha detto: si facciano rispettare le regole, che è quello che penso anche io, ma poi dico: in gran parte sono sanzioni amministrative, che ai Rom fanno un baffo, guidano senza patente e assicurazione, figurati se hanno paura di una "sanzione amministrativa", e se decidessimo di arrestare tutti per "vagabondaggio" dovremmo istituire dei lager che nemmeno i nazisti..

La mia impressione è che abbiamo fatto l'errore del pendolo: troppo larghi e tolleranti agli inizi, e adesso stiamo correndo dall'altro lato, come De Corato. La vedo dura, perchè, guardandomi allo specchio mi dico: se una persona mediamente capace di intendere e di volere, come me, ha una paura (e tutte le paure sono irrazionali), mi immagino cosa pensi la gran parte della popolazione italica, che magari non ha nemmeno gli strumenti (educazione e cultura) per controllare i propri istinti.

Rimango perplesso.

La vedo dura, perchè, guardandomi allo specchio mi dico: se una persona mediamente capace di intendere e di volere, come me, ha una paura (e tutte le paure sono irrazionali), mi immagino cosa pensi la gran parte della popolazione italica

Ne pensa molto male. Il pregiudizio è fortissimo. Mi ricordo l'astio di molti tifosi milanisti nei confronti di Savicevic in quanto montenegrino e quindi zingaro. Qualcuno (dalla Valtellina credo fosse) arrivò a non rinnovare l'abbonamento. La cosa mi stupi molto perchè (almeno ai tempi) il tifoso medio milanista non era mai stato razzista (era diventato un idolo persino Blisset!)

 

Nella cultura popolare italiana non c'è un pregiudizio radicato contro gli Zingari:

http://it.wikipedia.org/wiki/La_zingara_(quiz)

http://www.youtube.com/watch?v=FTFUSIlt0D8

http://www.youtube.com/watch?v=zFMA6N4dH7k

casomai un'atteggiamento debolmente favorevole. La situazione è cambiata più di recente per motivi che mi sfuggono. Forse anche gli Zingari non sono più quelli di una volta...

Secondo questo ragionamento la cultura popolare adora anche i serial killer, la contrappostizione tra sinistra e destra nel dopoguerra era una simpatica diatriba e la guerra in Grecia un'operazione simpatia!

Purtroppo non è così (guarda i fatti successi in Campania)

 

casomai un'atteggiamento debolmente favorevole. 

Io adoro "amici miei" (che piu' che comico e' grottesco ed amaro),  ma dire che "zingarate" dimostri che gli italiani trovino simpatici gli zingari mi pare poco probante. Semmai vuol dire proprio il contrario: il sinonimo piu' simile che mi riesce di trovare e' "scherzo da prete", che non e' certo un complimento. Quando uno fa lo "zingaro", dalle mie parti vuol dire che va in giro (cambiando casa, lavoro, partner, ecc.) senza prospettiva di farmarsi, quindi direi mildly negativo.

Allo stesso modo, la "zingara" in abbigliamento tradizionale che legge le carte e' una cosa che gli zingari non mi pare facciano piu' da decenni. Certo, un ruolo stereotipato puo' essere simpatico, tipo l'inglese imperturbabile e il tedesco beone, a meno che non lo facciano con noi...


 

 


Mi ricordo l'astio di molti tifosi milanisti nei confronti di Savicevic

Spero tu stia scherzando.. potrei diventare razzista all'incontrario. Qui e qua le mie ragioni per affermare senza mezzi che sono degli zebidei.

Che dicono di Ibrahimovic, detto "lo zingaro"?

era diventato un idolo persino Blissett

Luther Blissett lo/gli scrittori, attualmente Wu Ming ? O il bidone rifilatoci da Elton John ? Pensavamo fosse una pantera, sembrava una pantegana... Basta o mi faccio del male.

Riguardo il Genio confermo. Ero veramente stupito dai pregiudizi, ripensandoci erano forse più anti slavo che anti zingaro, anzi l'equivalenza era slavo=zingaro=brutta gente.

Comunque visto che, oltre Savicevic, apprezzi l'arte moderna ecco le due cose combinate

PS

Riguardo Blisset è un miracolo che le iscrizioni al KKK non abbiano subito un'impennata quell'anno (un pippone di colore rifilatoci da un cantante gay... ripensandoci inizio a capire perchè, negli anni seguenti, la destra milanese ha cominciato a rialzare la testa :D )

Forse il senso di fastidio è questo: non tolleriamo persone vicino a noi con "regole" diverse

(...) mi immagino cosa pensi la gran parte della popolazione italica, che magari non ha nemmeno gli strumenti (educazione e cultura) per controllare i propri istinti.

Ma guarda che dopo gli zingari sara' davvero il turno degli omosessuali (non baciatevi davanti ai bambini!!!), delle zecche, dei negri...

Il fastidio per il diverso e' un istinto profondo di ognuno di noi. Una volta pero' c'era un forte filtro sociale che ce ne faceva vergognare. Ora invece c'e' una politica populista che soffia sul fuoco. Etichettando le piu' elementari regole di convivenza sociale come "buonismo" (un orrido neologismo peraltro) si fa passare il messaggio che non bisogna piu' vergognarsi delle nostre intolleranze profonde. Che gli omosessuali sono froci, gli immigrati negri e zingari e fanculo all'educazione piu' elementare (che ci si ostina a confondere con il politically correct).

A fronte di tassi di criminalita' assolutamente comparabili, le televisioni italiane dedicano molto piu' minutaggio ai fatti di cronaca che nel resto d'Europa. Soffiano sulle nostre paure piu' irrazionali, creano un'ansia completamente sproporzionata. E intanto a Roma un ragazzone ha lasciato a terra colpendola con tutte le sue forze una donna (sic) romena "perche' avevo paura".

E intanto a Roma un ragazzone ha lasciato a terra colpendola con tutte le sue forze una donna (sic) romena "perche' avevo paura".

Concordo sullo "sciacallaggio mediatico" italiano: la riprova e' che il fatto e' avvenuto 4 giorni prima della pubblicazione della notizia, secondo alcuni perche' finalmente c'era il video disponibile.

Vero e' che nel caso la signora e' stata aggressiva (spinta e sputo) ma colpirla con un pugno al volto, specie un ventenne che gia' ha avuto precedenti per casi del genere, e poi dire che "ha avuto paura" mi pare poco valido.