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Vennero per gli zingari e non ero zingaro

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Nella cultura popolare italiana non c'è un pregiudizio radicato contro gli Zingari:

http://it.wikipedia.org/wiki/La_zingara_(quiz)

http://www.youtube.com/watch?v=FTFUSIlt0D8

http://www.youtube.com/watch?v=zFMA6N4dH7k

casomai un'atteggiamento debolmente favorevole. La situazione è cambiata più di recente per motivi che mi sfuggono. Forse anche gli Zingari non sono più quelli di una volta...

Secondo questo ragionamento la cultura popolare adora anche i serial killer, la contrappostizione tra sinistra e destra nel dopoguerra era una simpatica diatriba e la guerra in Grecia un'operazione simpatia!

Purtroppo non è così (guarda i fatti successi in Campania)

 

casomai un'atteggiamento debolmente favorevole. 

Io adoro "amici miei" (che piu' che comico e' grottesco ed amaro),  ma dire che "zingarate" dimostri che gli italiani trovino simpatici gli zingari mi pare poco probante. Semmai vuol dire proprio il contrario: il sinonimo piu' simile che mi riesce di trovare e' "scherzo da prete", che non e' certo un complimento. Quando uno fa lo "zingaro", dalle mie parti vuol dire che va in giro (cambiando casa, lavoro, partner, ecc.) senza prospettiva di farmarsi, quindi direi mildly negativo.

Allo stesso modo, la "zingara" in abbigliamento tradizionale che legge le carte e' una cosa che gli zingari non mi pare facciano piu' da decenni. Certo, un ruolo stereotipato puo' essere simpatico, tipo l'inglese imperturbabile e il tedesco beone, a meno che non lo facciano con noi...