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Vennero per gli zingari e non ero zingaro

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Con gli zingari mi è capitato sia di essere derubato sia di arrestarli per furto (facevo il servizio militare nei carabinieri). Se qualcuno mi avesse chiesto in quei momenti la mia opinione sarei stato molto drastico.

Questo per far capire che non sono Umberto Tozzi, detto questo:

il delinquente è colui che commette il reato, non un suo parente o uno di quella famiglia o di quella regione. "Ragionare" così è razzista.

Ragionare, come De Corato, su base etnica e sul fatto che non sono europei è semplicemente scandaloso! Ripeto non sono un buonista, pensa che arriverei persino a togliere la patria potesta e mandare i figli in adozione di fronte ai casi più gravi ed il fatto che (come diceva De Andrè) sono un popolo che non ha mai fatto guerre non me li rende più simpatici nè subisco il fascino romantico della vita nomade, tuttavia il "grave problema dei rom" a Milano, causa di tutti i mali della città e primo problema da affrontare nella lista delle priorità, si traduce in un problema di furtarelli con la facilitazione che i ladri presunti hanno anche un domicilio dove andarli a cercare. Credo si possa trovare una soluzione senza deportazioni (e senza spendere follie per quattro telecamere). Chiaro che suoni strano in un paese dove le istituzioni considerano un gran successo della polizia una città messa a ferro e fuoco e una partita di calcio rinviata.

 

 

affermare che

"il "grave problema dei rom" a Milano, causa di tutti i mali della città e primo problema da affrontare nella lista delle priorità"

sembra veramente una esagerazione. E' sicuramente un problema serio ma definirlo causa di tutti i mali è veramente fuorviante. Tanto per citarne alcuni a Milano ci sono infiltrazioni della ndrangheta, gestione delle case dell'ALER quantomeno discutibili, quartieri nuovi come Santa Giulia dove non sembra siano state fatte le dovute opere di bonifica e tanti altri

sorry, avevo letto velocemente...

pensa che arriverei persino a togliere la patria potesta e mandare i figli in adozione di fronte ai casi più gravi

Leggermente OT, ma userei lo stesso anche al di fuori della questione rom. Il problema non e' lo "stile di vita" in quanto tale, ma il fatto che di fatto venga imposto ad altri e che comunque non vengano fornite alternative  - anche se in questo, la cultura provinciale italiana (pur se stanziale) non e' in grado di insegnare a nessuno, purtroppo.

De Andre' comunque AFAIK li usava per prendere in giro certi stanziali con la puzza sotto il naso, come fece con altre figure poco borghesi.

Interpellato da Tempi, De Corato (politico di lungo corso, di cui è noto l'eloquio spesso militaristico, che alcuni hanno definito “da Far West”, ma che è in effetti difficile immaginare commettere una gaffe del genere) smentisce: «Non ho mai detto niente del genere. Vero è che il nostro obiettivo è da tempo quello di sgombrare i campi abusivi nel territorio milanese, ma l'articolo riporta espressioni razziste che certo non appartengono al mio linguaggio e nemmeno al mio pensiero. Auspico si sia trattato di un problema con la traduttrice, e non di malafede».

http://www.tempi.it/interni/0010008-de-corato-smentisce-il-washington-post-gergo-razzista-che-non-mi-appartiene

Che De Corato sia razzista, ci posso anche credere, sebbene le sue tradizioni politiche non siano caratterizzate da pregiudizi verso le persone dalla pelle scura ( http://www.youtube.com/watch?v=RkimYf2wt7E ); ma che lo vada a dire ad un goirnalista del WP no. De Corato è un politico navigato, mica uno skinhead.