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Vennero per gli zingari e non ero zingaro

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Per quanto deprecabili siano le idee che ha espresso, Wagner non è stato partecipe di nessuna delle due grandi tirannie della storia recente, che, per invadere la Polonia, si sono alleate.

"Per quanto deprecabili siano le idee che ha espresso, Wagner non è stato partecipe di nessuna delle due grandi tirannie della storia recente"

peggio,è stato l'ispiratore ideologico di almeno una di esse. ma resta uno straordinario artista e questo in ambito musiale mi basta. discorso analogo lo farei per chiunque altro.

poi, come sottolineava più sopra ruggeri , cerco di evitare di esprimere giudizi troppo perentori e caustici sulle appartenenze ideologiche degli uomini del passato, visto che ogniuno è in parte figlio del proprio contesto storico, ed anche senza cadere nel relativismo culturale più estremo, è facile capire come adesso per noi sia facile fare i fighi progressisti che promuovono i vantaggi del libero mercato, il doveroso rispetto dei diritti umani, la tolleranza, il laicismo, ecc. certo questo non giustifica i vari Pol Pot o Pinochet, però certi scivoloni possono capitare anche ai grandi del passato senza che la loro arte ne venga sminuita o che le loro opere/pensieri debbano subire una damnatio memoriae

Ora, che sia "peggio" Wagner, che è morto 50 anni prima del nazismo, mi sembra un'esagerazione. Comunque, il comunismo e il nazismo sono due cose troppo grosse per invocare "scivoloni" di chi ne è stato partecipe fino alla morte, e contro tutte le evidenze. Ripeto che anche Camus, che pure è stato comunista, è figlio del medesimo contesto storico. E' scivolato (e, in quel contesto, avrei potuto scivolare anch'io) ma si è rialzato. Comunque, se vuoi, possiamo chiuderla con la tua eventuale replica.