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Vennero per gli zingari e non ero zingaro

13 commenti (espandi tutti)

Hanno titolo ad inserire l'appellativo Sorbona nel loro nome anche Paris1, Paris2, Paris5, nonché il consorzio Sorbonne Paris Cité. Per questo sostengo che non esiste "la" Sorbonne, ma piuttosto "les" Sorbonnes. Che poi uno dei miei passatempi preferiti è il de-mitizzare la Sorbona (chez les italiens, dato che i francesi lo hanno già fatto): è un nome evocativo, mitico appunto, quando in realtà non è niente di più e niente di meno rispetto ad una qualsiasi delle altre tredici università parigine (oltre a quelle del resto dell'Ile de France, alcune delle quali, tipo Nanterre o Evry, si dicono ottime). Nella classifica Shangai, le migliori università francesi non stanno nel quartier latin.

c'è 1 pregresso a ciò ....quello di palma era 1 commento voluto per....

cmq chissenefrega beato lui che castronerie non ne dice mai...l'importante è crederci 

Nella classifica Shangai, le migliori università francesi non stanno nel quartier latin.

Ma io demitizzerei volentieri anche l'ENS e l'ecole polytechnique. Cio' non toglie che la classifica di Shangai sia una mezza puttanata.

Sono davvero da demitizzare ENS ed EP? La mia e' una domanda ingenua: il mio campione si limita a pochi amici, tutti bravissimi ma tutti matematici puri (e quindi statisticamente non significativi...)

 

Ma io demitizzerei volentieri anche l'ENS e l'ecole polytechnique. Cio' non toglie che la classifica di Shangai sia una mezza puttanata.

Sono quasi d'accordo. Il quasi si riferisce ai criteri Shangai: proprio per questo motivo sono curioso di vedere la classifica che uscirà domani (seppur limitata a un criterio: l'occupazione dei diplomati che escono dalle università).
Invece mi resta ancora un po' di fiducia nelle grandes écoles francesi.

Invece mi resta ancora un po' di fiducia nelle grandes écoles francesi.

Il livello dell'insegnamento mi dicono essere buono, soprattutto se in rapporto alle altre universita'. E sicuramente producono risultati eccezionali. Io ne ero astrattamente un grande fan, ma mi rendo conto che il sistema di reclutamento inizia a fare acqua.

Gli studenti si giocano troppo presto una carriera intera negli esami d'ammissione; inoltre mi dicono che la correlazione tra genitori grands ecolieres e ammissione dei figli sta crescendo nel tempo. Quindi la mobilita' sociale diminuisce. Tra l'altro Parigi ha tutto un sistema scolastico che crea Licei d'elite con bacino d'utenza in centro. Visti i prezzi immobiliari, un'altra bella selezione sul censo.

Infine c'e' una certa tendenza a favorire a prescindere i grands ecolieres anche ad anni ed anni di distanza, quando forse sarebbe piu' sensato valutare il CV post studi invece che l'alma mater. Un po' la differenza di cui discuteva Michele tra meritocrazia e concorrenza.

Mancava solo arrivare a demitizzare le Università Francesi...

Le classifiche Shangai, di cui sono abbastanza assente le università italiane, non dovete andare nel pallone cosi facilmente.

Polytechnique è una scuola ....militare!

ENS è il top delle scuole per gli Insegnanti...

 

A queste manca anche le scuole di commercio (HEC, EDHEC, SUP de CO PARIS etc...) e la scuola dei dirigenti dell'amministrazione: ENA.

Sapete il particolarismo di queste scuole? leggete bene: sono scuole, non Università: c'è il numerus clausus all'entrata. I più brillanti combinano studi con un'altra universita. Nei CV dei migliori, si osservano doppie lauree + Master.

Quindi, rimanda alla pertinenza della domanda: conta la preparazione dei soggetti OLTRE alla classifica delle Università. Se si fanno solo le classifiche delle scuole/università, non sarà sufficiente per valutare un profilo...

PS: non siate eccessivamente esigenti con Biba: La Sorbonne rimane un Università pregiata dal corpo docenti se non altro.... Volete mettere un "Cours magistral"  tenuto da Esimio professore? Un spettacolo in se, che vale l'anno d'iscrizione intero.

 

Quindi, rimanda alla pertinenza della domanda: conta la preparazione dei soggetti OLTRE alla classifica delle Università. Se si fanno solo le classifiche delle scuole/università, non sarà sufficiente per valutare un profilo...

PS: non siate eccessivamente esigenti con Biba: La Sorbonne rimane un Università pregiata dal corpo docenti se non altro.... Volete mettere un "Cours magistral"  tenuto da Esimio professore? Un spettacolo in se, che vale l'anno d'iscrizione intero.

 

 

Appunto. La preparazione dei soggetti. Mi spiace tirare ancora una volta in ballo la simpatica Biba, ma si sarà potuto notare che una laurea (a proposito: license? M1? M2?) alla Sorbonne non le impedisce di fare errori pacchiani quando scrive.
Purtroppo non essendoci più insegnanti del calibro dei Curie, preferisco un conferenziere "popolare" alla Onfray; sotto questo punto di vista anche le università italiane possono offrire un Eco o un Magris, per chi volesse studiare semiologia o letteratura tedesca (tanto per dire).  

Grazie x la simpatica, ma....non capisco xchè tutto questo interesse nel puntualizzare la mia ortografia 

il problema , ci tengo a precisare e sottolineare  , continua solo e sempre ad essere "Vostro"

io, x caso sono transitata e cerco di attingere Kultura da chi, beato ne ha più di me

e poi....vuoi mettere una gallina in un pollaio chiamato " La Sorbonne"

Biba, non mi sento di essere incluso nel "Vostro" di cui tu scrivi, nel senso che leggo questo blog semplicemente perché mi sembra che in questo spazio si parli di Italia "cum grano salis" ed io, da italiano all'estero, sono molto interessato all'argomento, anche se spesso sono in disaccordo con la linea editoriale "liberista" del blog stesso.
E per quanto riguarda l'ortografia, opinione personale di cui puoi farne pernacchie, la forma è sostanza. Inutile dirti che apprezzo molto lo stile di scrittura dei redattori e dei commentatori di nfa; mentre sono infastidito (parlo in generale, nel variegato mondo della rete) dal linguaggio sms e da chi tratta male la nostra bellissima lingua. Fino a poco tempo fa ero anche amministratore di un forum universitario, ed ho voluto mettere nel regolamento un punto specifico che riguardava la forma e la leggibilità dei messaggi. Libera di considerare tutto ciò come mie patologie personali.

Per quanto riguarda il topic, hai la mia massima solidarietà e comprensione se ti sei trovata in situazioni in cui la tua persona e la tua sicurezza erano a rischio; tuttavia l'episodio di cui racconti (come molti altri simili) non mi impedisce di pensare che la soluzione al problema "zingari" non arriverà dalle politiche repressive.

tu hai perfettamente ragione in quello che affermi e che condivido...io ammetto i miei limiti, non faccio pernacchie a nessuno,perchè non sono nessuno ma, ascolto e cerco di cogliere il meglio che riesco a trarre

la mia disgrafia o non corretta ortografia, scegli tu cosa preferisci,credimi che in questo blog non è solo mia ,ma non so come mai e perchè tutto si focalizza sempre e solo sui miei errori in parte  anche "voluti"

la cosa che m' "infastidisce" è il sentenziare, senza conoscere e sapere ...

io non sono" rom " ma qui sono stata ghettizzata peggio che se lo fossi, perchè invece di interpretare un mio concetto, sicuramente mal espresso e forte, sono stata subito additata come deficiente e razzista e nessuno ha cercato di capire cosa invece volevo veramente intendere e questa scusami....non è tolleranza e nemmeno democrazia

esempio ne è il "profeta " che dal lontano Sud Africa detta lezione ma non con acquiescenza nei confronti di chi , non proviene dal suo stesso mondo e  non ha la sua stessa formazione o che non la pensa come lui, ma con arroganza e presunzione e questo provoca solo astio e non moderazione

la sua visione  è monocromatica, io invece, adoro i colori ma  non per questo mi permetto di ironizzare  su di lui o sulla sua formazione

scusami ma questo è anche rispetto ed educazione prima di tutto e perchè di questo allora  non se ne parla?

e scusami se mi permetto ma ora divento anche provocatoria chiederei,da chi è avvezzo in queste cose,di stilare una tabella/grafico inserendo tutti i nomi di coloro che bloggano qui,specie i più assidui, inserendo soprattutto gli orari degli interventi che ne sono fondamentali per comprendere  ,considerando le 24 ore della giornata e sottraendo le ore di sonno vediamo  poi cosa ne esce fuori ?

o qui pochi sono quelli che fanno girare l'economia oppure sono pochi quelli che hanno un normale vita sessuale, oppure mi sbaglio