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Vennero per gli zingari e non ero zingaro

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Francesco,

premetto che, come già detto, non ho potuto leggere tutti i commenti precedenti, io non ho in alcun modo, credo, veicolato atteggiamenti razzisti. Se ho semplificato è perché il mio modo di vedere le cose sulla faccenda è quello che sperimento quando mi capita di interagire con Rom.

Sul documento EU non so che dire, mi sembra ci sia un po' di tutto dentro, per quello che vedo.

In linea di massima il mio argomento è una forma modificata dell'argomento contro il multiculturalismo legislativo: sia esso inteso come quote rosa per donne/gay o politiche per gli zingari. Tutto qui.

io non ho in alcun modo, credo, veicolato atteggiamenti razzisti.

Certo che no. Non mi riferivo certo a te. Cercavo solo di far progredire la discussione oltre l'ovvio "i campi nomadi rappresentano un bel problema". Per chi ci vive accanto sono un disagio enorme.

Tuttavia analizzando la situazione in maniera distaccata (perche' ad esserne direttamente coinvolti saremmo tutti favorevoli alla pena di morte per omicidi e molestatori sessuali, magari tramite hanged drawn e quartered) si giunge alla conclusione che gli zingari, il 2% della popolazione europea, ne sono la minoranza maggiormente svantaggiata e discriminata. E a differenza dell'immigrato islamico che impone il burqa alla moglie, non possiamo rimandarli a casa, perche' questa e' anche casa loro.