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Vennero per gli zingari e non ero zingaro

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Grazie Francesco Ginelli.

La civilizzazione del nostro paese appare, dai commenti, più difficile di quanto si potrebbe pensare

(ma forse quando i ragazzi di oggi saranno adulti, sarà tutto più facile; almeno spero).

Non avrei immaginato su noise tanto palese e latente non dico razzismo, quanto lamentoso e ottundente orticellismo.

Eppure una possibilità di integrazione di "Zingare e Zingari" è già prevista, almeno nel territorio di Siena, da un Bando del 1573, che espelle solo quegli zingari i "quali non siano accasati, e ridotti ad habitare con esercizi, & abiti leciti, e non Zingareschi da molti anni addietro in alcuna delle terre del dominio, e stato di questa Città".

Ma il cammino della civilizzazione, si sa, non è lineare.

Ma il cammino della civilizzazione, si sa, non è lineare.

 

per i nostri assessori cangemi si .... fatti non pugnette  :-)) 

http://regione.sardegna.it/documenti/1_106_20101004180917.pdf

 

ottimo. cosa c'èdi contestabile?

Le somme saranno erogate ai Comuni individuati a seguito di un adeguamento dei progetti
presentati che preveda il risanamento e la ristrutturazione dei campi nomadi esistenti secondo le
seguenti linee di indirizzo:
1) la suddivisione in piazzole (in linea di massima non più di 20), fornite di allaccio acqua ed
energia elettrica indipendente, ciascuna delle quali dovrà accogliere uno o più nuclei familiari
(tendenzialmente non più di tre) sulla base delle scelte espresse autonomamente dalle stesse
famiglie e nel rispetto delle etnie presenti;
2) l’autorizzazione all’utilizzo di una piazzola è concessa sulla base di un atto di impegno che
preveda il pagamento di un canone mensile, rapportato alle capacità economiche di questa
popolazione, e degli oneri derivanti dalle utenze per i consumi, l’assolvimento dell’obbligo
scolastico per i minori;
3) la durata massima dell’autorizzazione è di due anni ed è rinnovabile tenuto conto del rispetto
degli impegni assunti