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Parliamo seriamente di Vendola (II). Concorrenza e mercato

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Quindi, in sintesi, a Vendola non si puo' imputare nessuna particolare colpa dal punto di vista economico, visto che, da questo punto di vista, rappresenta ne' piu' che meno il politico italiano medio. Cioe', nessun politico in Italia ha vedute piu' ampie, se si eccetua forse la coppia Bersani-Visco. In effetti, e' ancora tutto da vedere, ma e' ben auspicabile che in un futuro governo Vendola sia proprio Visco (e magari anche Bersani), ad occuparsi di finanza pubblica, fisco, e politiche industriali.

Per come la vedo io, le colpe imputabili a Vendola sono tante. Il problema è che si presenta come il nuovo, ma non fa altro che dire roba vecchia, roba che non ha mai portato a nulla di buono, tra l'altro.

La colpa in ciò è di prendere per l'ennesima volta per i fondelli la gente, contribuendo non poco a rovinare quel poco di capitale sociale che ci è rimasto. Quelli che seguono Vendola, molte volte, sembrano veramente convinti, persone che veramente credono in quelle cose. Cosa ne sarà di questo "popolo" quando le carte verranno fuori e si scoprirà che quella di Vendola era solo retorica?

 

La mia impressione e' che Vendola non si presenti come qualcosa di nuovo; in un certo senso si presenta come l'omologo di Berlusconi ma a sinistra; intendo omologo di Berlusconi nella sua capacita' di comunicare, coinvolgere, farsi capire. In questo, a sinistra, e' una vera rivoluzione.