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Lega Nord, da cura a cancro

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Da quello che si legge sui giornali, la LN sembra l'unico partito a essere ben organizzato e radicato sul territorio. Questo contribuisce al suo successo e al fatto che nelle elezioni e nei sondaggi cresca, perché, immagino, la gente vede che il partito gli è vicino e si sporca le mani anche localmente. Se questo è vero, per superare la LN non basta operare a livello nazionale ed enunciare principi, per quanto giusti (e.g. gli immigrati possono essere una risorsa e possono contribuire alla crescita del paese). Bisogna proprio pensare a un modo di andare a sostituirsi al suo radicamento. E ci vogliono tante persone di buona volontà con pazienza, tempo, idee e capacità di esecuzione.

Per il resto, perché dici che la LN sarebbe *il* cancro politico? Voglio dire, in base a cosa hai scelto loro piuttosto che, chessò, il PD o il PDL con il loro dirigismo, il primato della politica e la personalizzazione della contrapposizione scollegata dai fatti?
Non voglio dire che questi siano peggio della LN, vorrei solo capire come l'hai soppesata rispetto alle alternative.

La vera colpa storica della LN consiste nell'aver permesso che si ricreasse (attorno a BS ed ai suoi svariati partiti e governi) quel blocco sociale che costituisce il filo nero della storia italiana e che ne controlla, da sempre, gli apparati dello stato.

Michele a me sembra chiaro, d'altronde sono 16 anni che (s)governa con BS, perchè il problema dovrebbe essere chi non governa, tipo il PD ? Se la LN togliesse lo sgabello da sotto a BS (e quindi al PDL) quanto durerebbero Verdini & Co?

E che esempio può essere un partito modellato su quello coreano ?

Il paragone (forte per i miei gusti) con il cancro regge anche metaforicamente: trattasi non di malattia ma di cellulle inizialmente sane del tessuto che impazziscono è provocano la morte del soggetto.

Non sono del tutto sicuro che tu stia parlando con me, in ogni caso ;-)

Michele a me sembra chiaro, d'altronde sono 16 anni che (s)governa con BS, perchè il problema dovrebbe essere chi non governa, tipo il PD ? Se la LN togliesse lo sgabello da sotto a BS (e quindi al PDL) quanto durerebbero Verdini & Co?

Perché il PD sarebbe corresponsabile del problema l'ha sintetizzato bene Phastidio qualche tempo fa, cioé:

Vogliamo ripetere che questo paese è condannato a tenersi un personaggio che ha inequivocabilmente fallito nella sua avventura politica degli ultimi diciassette anni (e che sta affondando nel discredito internazionale) ma che continua a galleggiare e periodicamente a tornare solo ed esclusivamente grazie al fatto di avere uno schieramento avversario come questa sinistra?

Quindi in sintesi, sicuramente il malgoverno è colpa di chi mal governa, *ma anche* di chi mal si oppone!

Sull'organizzazione "coreana" della LN, sto suggerendo che penso che contribuisca a dar credibilità a quel partito negli elettori. Se tu fondassi un partito che dicesse esattamente le stesse cose che dice la LN a livello nazionale e ti presentassi alle politiche senza avere sezioni locali, penso che avresti molta meno credibilità. In altre parole, l'organizzazione territoriale serve a far sì che i leghisti vedano nel partito che votano altro oltre le boutade sul razzismo et similia. Un partito razzista senza radicamento prenderebbe pochi voti. Invece un partito radicato, che ha anche posizioni xenofobe a livello nazionale come risultato di un discorso che fa ai propri elettori partendo dal piccolo comune di provincia, un discorso che localmente è più ampio e fatto da amministratori locali che sono in mezzo alla gente, ecco un partito così i voti li prende.
Io dico che di questo aspetto va tenuto conto.

 

a me la Korea me la suggerisce il Trota onnipresente.

Lo attendo ansioso al Quirinale alle consultazioni p.v.

Michele a me sembra chiaro, d'altronde sono 16 anni che (s)governa con BS, perchè il problema dovrebbe essere chi non governa, tipo il PD ? Se la LN togliesse lo sgabello da sotto a BS (e quindi al PDL) quanto durerebbero Verdini & Co?

Appunto, è questo il problema della Lega che si è alleata con gli stessi che a parole dice di combattere, ma non pensare che il PdL sia solo SB e "quattro vecchi sfigati", per il dopo ci sono già pronti Formigoni, la Marina B. (e son cazzi se succede...),  senza dimenticare magari un ritorno al vecchio modo di governare fatto di rimpasti e governelli di durata annuale, con 3/4 pres.del.cons. diversi per ogni legislatura (e in questo caso puoi farci entrare Tremonti, Maroni, Casini, Fini e forse fra 20 anni anche il Trota).

La vera colpa storica della LN consiste nell'aver permesso che si ricreasse

Michele a me sembra chiaro, d'altronde sono 16 anni che (s)governa con BS

Scusa Marco, chiedo un reality check visto che nessuno lo fa: quali sarebbero questi 16 anni di (s)governo LN+BS???  Io conto 1994 (1 anno, 2 anni a voler essere buoni aggiungendo Dini) , 2001-2006 (5 anni), 2008-2010 (poco oltre 2 anni), per l'aritmetica direi che fanno 8 anni, massimo 9.  Da dove saltano fuori gli altri 8 o 7 anni?  Capisco che serpeggi un inebriamento collettivo anti LN, ma non si potrebbe esplicitarlo almeno rispettando l'aritmetica?

Mi permetto di far notare che la Lega e' diventata un partito piu' ideologico, che legato al territorio

Da quello che si legge sui giornali, la LN sembra l'unico partito a essere ben organizzato e radicato sul territorio.

 

A fare propaganda non sono male anche perché nessuno sa o osa contestare le loro giaculatorie.

I comuni amministrati dalla Lega sono esempi positivi perché anche prima della Lega erano comuni virtuosi.

Si candidi la Lega ad amministrare Castelvolturno : otterrà il risultato ottenuto da Calderoli quando si candidò a risolvere il problema dei forestali calabresi.

Io conosco la realtà di Como e provincia : qui i nuovi leghisti sono carrieristi e basta.

Quanto al radicamento sul territorio , in occasione delle ultime regionali , ho elaborato i dati dei 12 comuni lombardi con piu' di 30 sezioni elettorali in cui si è votato sia per il comune che per la regione paragonando i dati delle Comunali a quelli delle regionali , ebbene :

Lega reg 48374 voti com 41174 voti -14,9%

PdL reg 81609 voti com 70221 voti -14,0%

PD reg 61054 voti com 58354 voti -4,5%

Credevo che un partito radicato sul territorio avesse performances migliori negli enti più piccoli ( comune ) : credevo male, forse.

Le ultime Regionali a mio avviso hanno anche dimostrato che le zone che hanno ben conosciuto la Lega se ne stanno disinnamorando mentre esercita qualche attrazione dove è una novità :

 

In Lombardia la LEGA e' passata da 1.221.087 voti a delle ultime EUROPEE a 1.117.227 delle regionali perdendo un elettore su 12 : in provincia di Sondrio ne ha persi 1 su 4 , 1 su 6 a Brescia ( effetto "trota" ?) e Mantova.

In Piemonte ha perso 1 elettore su 6 ed in Liguria 1 su 10.

In Veneto nonostante il traino di un ministro popolarissimo candidato alla presidenza aumenta di 22000 su 2,3 milioni di voti validi.

Infine nel quadrilatero rosso ( Emilia - Toscana - Marche ed Umbria ) realizza un aumento ( sempre rispetto alle ultime EUROPEE ) di 16000 voti su 4,8 milioni di voti validi.

E' vero che c'è stata l'astensione ma un partito con il vento in  poppa dovrebbe risentirne meno degli altri. 

Un partito che esalta il localismo dovrebbe ottenere il meglio in elezioni regionali piuttosto che continentali.

 

c

Da quello che si legge sui giornali, la LN sembra l'unico partito a essere ben organizzato e radicato sul territorio. Questo contribuisce al suo successo e al fatto che nelle elezioni e nei sondaggi cresca, perché, immagino, la gente vede che il partito gli è vicino e si sporca le mani anche localmente.

Sostituire il verde con il rosso e il sole delle alpi con attrezzi agricoli.

Per il resto a livello organizzativo non vedo alcuna differenza tra il PCI degli anni d'oro e la Lega di oggi.

La Lega vince perché dice le cose come il PCI (cose differenti ma stesso metodo).

Chissà se i Padani duri e crudi se ne sono mai resi conto...